Tutto su Maher, la promessa olandese richiesta da Seedorf

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Il Milan si avvicina ad Adam Maher. Il centrocampista del PSV Eindhoven, che a luglio ha compiuto vent’anni, è un pallino di Clarence Seedorf. Il costo del suo cartellino non dovrebbe essere inferiore ai dieci milioni ma, dal momento che il nostro nuovo mister ha chiesto alla società uno sforzo, la trattativa potrebbe andare in porto. Ma chi è questo Maher? E’ pronto per i grandi palcoscenici? E’ in grado di cambiare la stagione rossonera?

Bene, Adam Maher è uno dei giocatori più promettenti in circolazione. In possesso di grandi qualità tecniche, caratterizzate da un tocco di palla morbido e da un tiro potente e preciso con entrambi i piedi, di ottime doti aerobiche, della propensione verso il dribbling e l’inserimento tra le linee, di un buon senso del gioco e di eleganza nei movimenti, l’olandese preferisce stabilizzarsi nella posizione di interno di centrocampo, ma può essere schierato anche sulla trequarti. Insomma, si tratta di un prospetto capace di esplodere da un momento all’altro.

Peccato che non sia oro tutto quello che luccica. Pur disponendo di caratteristiche importanti, che gli permettono di poter effettuare in breve tempo il salto di qualità, Maher manifesta un (grosso) limite: la mancanza di fisicità e di efficacia nella fase di recupero palla. Ne consegue che nel nostro campionato, per rendere al meglio, l’olandese dovrebbe essere coperto da almeno due incontristi o essere spostato sulla trequarti. Quest’ultima, però, è un’ipotesi remota e di difficile applicazione: il Milan dispone di un pacchetto rifinitori molto ampio, se Maher dovesse approdare alla corte di Seedorf, verrebbe utilizzato come mezz’ala. Ecco allora che sorge il problema.

Al momento, l’unico interditore rossonero è Nigel De Jong. Gli altri centrocampisti si dedicano alla fase di copertura senza regolarità e, spesso, si propongono in avanti in maniera non costruttiva e concedono troppi spazi per le ripartenze avversarie. In questo modo, Maher potrebbe comunque mettere in mostra il suo ottimo potenziale, ma rischierebbe di non rivelarsi utile per migliorare la situazione attuale. Perché il talento olandese si imponga al Milan, impossessandosi delle chiavi del centrocampo e facendo girare al meglio la squadra, è necessario l’arrivo di un paio di centrocampisti difensivi. In caso contrario, le possibilità che Maher non riesca a sfondare potrebbero impennarsi.