Squinzi non si arrende: telefonata a Berlusconi per liberare Inzaghi – UPDATE/ Dal Milan no definitivo

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UPDATE/2 (12.45) – Resterà soltanto un sogno, un’idea irrealizzabile. Il Sassuolo incassa il no definitivo dal Milan per quanto riguarda Filippo Inzaghi. L’ex attaccante rossonero rimarrà quindi l’allenatore della Primavera del Milan, il Sassuolo vira su Malesani. In questi minuti Alberto Malesani si sta dirigendo verso la sede del club emiliano per sistemare gli ultimi dettagli e firmare il contratto. Il Sassuolo si affida a Malesani, obiettivo salvezza. (Fonte: Gianlucadimarzio.com)

UPDATE (12.30) – Carlo Laudisa, esperto di mercato de La Gazzetta dello Sport, annuncia su Twitter il no definitivo del Milan a liberare Inzaghi per allenare il Sassuolo: “Definitivo il no del #Milan per liberare #Inzaghi e il #Sassuolo sceglie #Malesani per sostituire #DiFrancesco #gds“.

 

L’interesse del Sassuolo per Filippo Inzaghi diventa un’affare… presidenziale. Ricevuto, infatti, il secco no da parte di Adriano Galliani, il numero uno del club emiliano, Squinzi, ha immediatamente telefonato all’amico Silvio Berlusconi, per chiedere a lui di dare il via libera a SuperPippo di sedere sulla panchina neroverde, lasciata libera dall’esonero di Eusebio Di Francesco. Ieri durante la conferenza stampa di presentazione di Essien, l’ad rossonero aveva confermato i contatto col Sassuolo, ribadendo che la risposta del Milan era una secco no e che Inzaghi aveva accettato la decisione.

Secondo la Gazzetta dello Sport, però, Squinzi non si è arreso e, prima di battere altre strade (Di Matteo, Ferrara, Malesani) vuole tentare il tutto per tutto per l’ex centravanti rossonero, che è combattuto tra il continuare il suo ottimo percorso di crescita con la Primavera rossonera e l’accettare la grande opportunità del salto in Serie A, forse un pò scottato per la decisione del club rossonero di puntare su Seedorf e non su di lui come successore di Massimiliano Allegri.