Torna a brillare la stella di Bryan

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Il nuovo modulo di Clarence Seedorf è molto adatto ai componenti della rosa milanista che può contare cu un elevato numero di trequartisti e mezze punte, perfette per giocare nei tre dietro la prima punta. Rispetto ad Allegri però l’utilizzo di soltanto due centrocampisti è penalizzante per alcuni giocatori che con i tre in mezzo trovavano più spazio. Contro il Verona hanno giocato De Jong e Montolivo che nella testa dell’olandese sono i titolari. A farne le spese i vari Poli, Muntari, Cristante e Nocerino. La possibilità di mettersi in mostra però arriva stasera in Coppa Italia contro l’Udinese. Capitan Montolivo non ci sarà e Seedorf sembra intenzionato a schierare il giovane Cristante al suo posto. Una scelta forte del neo allenatore, una scelta di prospettiva e di fiducia verso il classe ’95.

Sotto la gestione Allegri l’ex Primavera non ha praticamente quasi mai trovato spazio se non nelle ultime due gare del tecnico toscano contro l’Atalanta e il Sassuolo. Due partite in cui Cristante è stato l’assoluto protagonista: gara quasi perfetta e suggellata dal gol contro i bergamaschi e gara di sacrificio e con un assist per Balotelli nella disastrosa trasferta di Reggio Emilia.

Nonostante la giovanissima età il ragazzo ha dimostrato di non soffrire la pressione di San Siro e della serie A e ha impressionato tutti per qualità e per carisma, doti che in questo Milan faticano ad emergere. Contro i friulani sarà la prova del nove per capire se anche con il nuovo modulo potrà essere considerato un giocatore molto importante. Nelle gerarchie di Clarence ha già superato centrocampisti più esperti di lui e anche in vista della Champions, dove non ci saranno Montolivo e Muntari, chissà che non possa essere lui il titolare anche nella gara più emozionante, quella preceduta dalla magica musichetta.