Esonero di Allegri, la ricostruzione di Mauro Suma a Milan Channel

allegri suma
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Nella trasmissione MVP di oggi, il direttore di Milan Channel Mauro Suma ha riassunto sensazioni e sentimenti dopo l’annuncio da parte del Milan dell’esonero di Allegri: Era un atto dovuto e consequenziale dopo i ritiri e le visite del presidente. La partita di ieri è stata incommentabile, ci vorrà tanto per toglierci il disagio ed il disgusto lasciato dalla prestazione . Allegri ha il merito di uscire senza frizioni e senza polemiche, ma ha ovviamente delle sue colpe. La formazione schierata ieri era inadeguata per scelta dei singoli, per la ferocia e il per modo di fare e costruire il reparto. In questo modo ci siamo consegnati al Sassuolo.”

Il direttore ha poi proseguito aggiungendo: “Rispetto la commozione del Mister e comunque credo che per una gara come quella col Sassuolo tutti abbiano colpe, dall’allenatore, ai giocatori, alla società. Ieri abbiamo visto 60 minuti di nulla, di non calcio e di non Milan. Le Parole di Barbara Berlusconi dopo la gara contro gli emiliani sono interpretative del sentimento dei tifosi e non c’entrano le deleghe societarie. La rosa del Milan superiore a quella di Napoli, Fiorentina e Inter. Questo aggrava le cose. La gestione di Allegri ha attraversato momenti difficili, logoranti e importanti della nostra storia. E’ normale che qualche rapporto si sia incrinato nel corso del tempo. Oggi Galliani a Milanello ha avuto un confronto serio e molto duro, per la gara disputata con tutta la squadra e la decisione dell’esonero è stata una scelta condivisa tra Galliani e Berlusconi.”

Il direttore ha inoltre chiarito quello che quasi sicuramente sarà il futuro della panchina rossonere: “Anche senza poterlo annunciare, la figura di Seedorf e’ certamente nell’orizzonte della nostra stagione. E si spera nei prossimi anni. Anche in questo caso scelta condivisa tra Galliani e Berlusconi a cui non non si è arrivati grazie a dei nomi su una lista. Lo dico per il rispetto che va dovuto a Filippo Inzaghi. La scelta e’ diretta e dritta su un nome. Mai nessun ballottaggio. Tutto il Milan e’ su Seedorf. Inzaghi resta a tutti gli effetti per ora e per il futuro l’allenatore della nostra Primavera”.