Verona: Iturbe mattatore, difesa debole

Gli avversari
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Questa sera, alle 20.45, il Milan targato Clarence Seedorf esordisce a San Siro contro il Verona. Gli uomini di Mandorlini, che all’andata hanno battuto i rossoneri, rappresentano la squadra rivelazione della Serie A e al momento occupano la sesta posizione della classifica (a pari punti con l’Inter). La pesante sconfitta subita per mano del Napoli non deve far credere che il Verona sia in flessione: per vincere, il Milan è chiamato a mettere in scena una grande prestazione.

Punto di forza: Iturbe.
E’ in attacco che gli scaligeri possono vantare una vera e propria punta di diamante, un giocatore dotato di un ottimo potenziale e in grado di assicurare gol, spettacolo e concretezza. Sulla fascia Mandorlini può contare su Juan Iturbe, esterno argentino classe ’93, in possesso di rapidità, cambio di passo, resistenza, propensione verso l’uno contro uno, tecnica di base, tocco di palla elegante e sinistro forte ed efficace. Capace di giocare sia sulla corsia di destra sia su quella di sinistra, Iturbe è in grado di saltare l’uomo con facilità, creare superiorità numerica e accentrarsi con decisione, alternando azioni personali a passanti per la prima punta o mirati a premiare l’inserimento dei compagni.

Punto debole: difesa.
Il pacchetto arretrato del Verona lascia a desiderare. Sono trenta i gol subiti, fin qui, in diciannove turni di campionato. Né i centrali di difesa né i terzini, infatti, garantiscono continuità di rendimento e stabilità a lungo termine. La retroguardia centrale gialloblù, nonostante presenti una buona fisicità e la capacità di dominare il gioco aereo, commette spesso errori caratterizzati dalla mancanza di mobilità e da problemi nella comprensione dello sviluppo delle azioni. Gli esterni di difesa spingono senza precisione e, specie sul lungo andare, faticano anche nella fase di copertura: se puntati, in particolar modo nella ripresa, rischiano di andare in netta difficoltà e di non opporre la minima resistenza.

Giocatore chiave: Juan Iturbe.
Mancando il perno Luca Toni, in occasione della partita di stasera, è l’esterno d’attacco argentino il fulcro del gioco della compagine scaligera. Iturbe ha classe ed esplosività: è solito muoversi molto, non garantire punti di riferimento agli avversari e aggirare il dirimpettaio con tranquillità e puntualità, per poi mettere in mostra le sue grandi doti balistiche andando alla conclusione o tentando la giocata illuminante.