Il pilastro della mediana rossonera compie 18 anni, auguri ad Ale Mastalli!

mastalli 1 (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Crescere e migliorare. Sono questi i due pilastri che sorreggono il settore giovanile rossonero e sono queste le due parole che Alessandro Mastalli, arrivato da Bologna nella stagione 2010-2011, continua a ripetere a se stesso. Il suo percorso nel Milan è infatti un crescendo.

Dai giovanissimi nazionali dove conquista il Trofeo Scirea consegnatogli dalle mani di Capitan Maldini, al salto negli allievi nazionali di Omar Danesi, dove si mette a confronto con ragazzi più grandi di lui e nelle prime tre gare disputate va a segno tre volte. L’arrivo di Inzaghi sulla panchina e la fascia di capitano conquistata con grande determinazione e umiltà. Sotto la guida del nuovo mister Alessandro diventa l’uomo cardine del centrocampo e della manovra rossonera, ma non dimentica mai gli insegnamenti del padre Ennio, ex calciatore e suo allenatore nel Bologna: “resta umile e lavora sodo“. Il giovane figlio d’arte, nonostante le grandi soddisfazioni, prima le final eight e poi il passaggio in Primavera e la Youth League, non perde di vista gli insegnamenti ricevuti e i suoi obiettivi. La famiglia Milan gli è sempre vicino e lo aiuta a costruire passo dopo passo il suo futuro, la sua famiglia lo sostiene e lo incoraggia tutto mentre il fratello Christian non si lascia sfuggire nemmeno uno scatto dell’incredibile esperienza che Alessandro sta vivendo.

Oggi tuttavia qualcosa cambia. Nella lunga strada fatta fin’ora si è arrivati ad un confine immaginario che però può cambiare molte cose. Oggi Alessandro compie 18 anni. Un’età che segna il passaggio dall’essere una promessa delle giovanili ad una promessa tra gli adulti. Il futuro si sta definendo e vedremo se il Milan, come avvenuto per altri talenti prima di lui, deciderà di non farselo sfuggire. Per ora il futuro di Alessandro si chiama “Torneo di Viareggio” e domani i rossoneri conosceranno i propri avversari dell’11 febbraio. Nel presente invece è tempo di festeggiare e guardare con tanto orgoglio il viaggio affrontato, buon compleanno Alessandro!