Seedorf, iniezione di grinta. Mentre sul mercato…

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La partita di ieri sera contro il Torino, se ha portato alla classifica rossonera soltanto un punto, che a poco vale per muovere la classifica e per cercare di agganciare la zona Europa League, se non altro ha messo in luce una squadra più viva del solito. La mano di Seedorf, infatti, si inizia a vedere, soprattutto nell’aggressività con la quale i rossoneri vanno in pressing sugli avversari, fondamentale totalmente assente nella gestione Allegri. E questo il pubblico di San Siro lo ha capito e lo apprezza. Perché questo sembra comunque un Milan migliore, a partire dai singoli e dalla loro volontà di mettersi in moto per il beneficio del gruppo. IN RIALZO.

Ma questa appena conclusa è stata soprattutto l’ultima settimana del mercato invernale. Un mercato da luci e ombre per il Milan. Le luci riguardano certamente il fatto che Adriano Galliani sia riuscito a portare a Milanello elementi del calibro di Rami, Honda, Taarabt ed Essien senza spendere un centesimo, ingaggi ovviamente esclusi. Quattro nomi che, fuor di discussione, rinforzeranno la squadra in vista di un girone di ritorno combattutissimo e di una Champions per la quale, perché no, si potrebbe ancora continuare a sperare almeno nei quarti. L’abilità di Galliani potrebbe, ancora una volta, regalarci qualche piccolissima gioia in una stagione disastrata. IN RIALZO.

Ma vi sono anche diverse ombre in questo mercato invernale rossonero. Innanzitutto dal mancato rinforzo della fase difensiva, Rami (preso però a ottobre) escluso. Se i rossoneri, infatti, hanno una trequarti da fare invidia a buona parte d’Europa, in fase difensiva la squadra si presenta acciaccata e in difficoltà come e più di settembre. Galliani non è riuscito a piazzare neanche il colpo Armero, l’unico a somigliare molto vagamente a un esterno difensivo, e soprattutto non è riuscito a strappare al Parma Paletta. Sicuramente in estate andranno fatti interventi decisi. Altro aspetto negativo di questo mercato di gennaio riguarda la cessioni. Se si sono piazzati, tra Inghilterra, Italia e Francia, Nocerino, Matri e Niang, la stessa operazione non è riuscita con Constant, Zaccardo, Amelia e Robinho. Così Seedorf si trova ad avere una rosa ancor più ampia rispetto a quella avuta da Allegri, con la quale lavorare non sarà facilissimo. Anche da questo punto di vista, si attendono interventi decisi per l’estate. IN RIBASSO.

Notizie estremamente positive arrivano dal settore giovanile, con la doppia goleada di Primavera e Allievi Nazionali. I ragazzi allenati da SuperPippo Inzaghi hanno riaperto il Campionato sbarazzandosi del Chievo con il risultato di 4-2. I rossoneri, trascinati dalla classe di Cristante e dalla doppietta di Petagna, sono a sole due lunghezze dal secondo posto. Ancor più rotondo il successo degli Allievi di mister Danesi, che hanno travolto il Brescia con un sonoro 5-0, portandosi a tre punti dall’Inter capolista. Insomma, se la prima squadra ancora fatica, ci pensano i giovani a dare grande entusiasmo a tutto l’ambiente. IN RIALZO.