Con il mercato chiuso rimane una rosa ampia, forse ancora troppo

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Il mercato si è ufficialmente chiuso da qualche ora e Clarence Seedorf ora ha il quadro completo della situazione e dei giocatori che avrà a disposizione da qui a fine anno. Le trattative hanno portato al Milan cinque nuovi arrivi: il difensore Rami, il centrocampista Essien, i trequartisti Taarabt e Honda e l’attaccante Petagna. Sul fronte cessioni, invece, sono andati a cercare fortuna altrove: Matri, Nocerino e Niang. Sul filo di lana è sfumato Biabiany che, solo 24 ore fa, sembrava ormai un giocatore rossonero. Dalle casse del Diavolo non è uscito denaro cash per gli acquisti e Galliani, come al solito, ha fatto i salti mortali per cercare di migliorare la squadra.

In definitiva, quindi, cinque nuovi arrivi a fronte di tre partenze. Un dato che va un po’ in controtendenza rispetto al credo che si era ormai diffuso a Milanello negli ultimi tempi, in cui come diktat dirigenziale non arrivava nessuno se prima non partiva qualcuno. Tra le altre cose, poi, Galliani aveva spesso e volentieri dichiarato che la rosa rossonera doveva essere sfoltita perché lavorare con 30 giocatori diventa difficile per qualsiasi allenatore. Si puntava a ridurre il parco calciatori almeno a 27 ma, al primo di febbraio, Seedorf si ritrova 30 effettivi da dover gestire.

Gabriel, Amelia, Zaccardo, Mexes, Constant, Saponara, Robinho. Questi sono stati i papabili partenti negli ultimi giorni di mercato ma, per un motivo o per l’altro, nessuno di loro è stato ceduto. In alcuni casi il Milan si è ritrovato ostaggio dei loro contratti: Zaccardo, Constant, Saponara, per esempio, sono stati offerti ad altre squadre come contropartite tecniche o offerti nell’ambito di qualche scambio, ma non hanno voluto lasciare Milano. In altri casi, come Robinho e Mexes, non si è trovato un acquirente per liberarsi di contratti tanto, troppo onerosi.

Nel caso di Robinho c’è ancora lo spiraglio del mercato brasiliano che chiuderà a marzo e, fino ad allora, tutto può succedere. Saponara è conscio delle proprie potenzialità ed ha giustamente puntato i piedi per restare e per dimostrare tutto il proprio lavoro. I due portieri, Constant e Zaccardo, invece, difficilmente troveranno spazio in questi mesi e, anche se è poco carino dirlo, rappresenteranno degli esuberi scomodi da gestire da qui a maggio. La rosa però ormai e questa ed ora toccherà a Seedorf trovare la giusta quadratura.