L’Impero colpisce ancora…

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Il mercato è chiuso da 11 ore e il Milan è risultato una delle squadre più attive in questa sessione di gennaio. Adriano Galliani a dicembre aveva dichiarato che sarebbe stato un mercato di scambi, con pochissimi esborsi economici da parte dei rossoneri e dei club italiani in generale. Detto, fatto: il Milan si è rinforzato, ha preso cinque giocatori, Rami, Honda, Petagna, Essien e Taarabt senza sborsare un euro.

Ancora una volta l’a.d. milanista ha dimostrato di muoversi con disinvoltura, non si è scoraggiato e senza budget è riuscito a portare a casa cinque giocatori funzionali al progetto e al nuovo modulo di Clarence Seedorf. Addirittura Taarabt è arrivato lo stesso nonostante il rifiuto di Zaccardo di andare al Fulham. Il marocchino arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni. Il rifiuto di Constant di andare a Napoli in cambio di Armero ha fatto saltare anche questo ennesimo affare: sarebbe stata l’ennesima operazione low cost di un dirigente che nonostante le dimissioni di novembre, nonostante il doppio ad e nonostante le proteste social di alcuni tifosi, riesce a fare il suo lavoro ancora molto bene.

Se questi acquisti poi porteranno dei risultati è tutto da dimostrare. Sicuramente Galliani ha seguito le richieste del nuovo allenatore rossonero che volevo un giocatore d’esperienza e che potesse reggere le pressioni della Champions senza problemi come Essien e voleva alzare il livello di qualità della trequarti: così, dopo Honda, si è aggiunto Taarabt. Comprare senza liquidità risulterebbe impossibile per chiunque, ma non per Galliani che ormai è abituato a fare di necessità, virtù. Altro mercato da numero uno, con il portafoglio vuoto.