Kakà: “Al Milan ho imparato a parlare in inglese, è essenziale per un calciatore”

Particolare intervista quella rilasciata da Ricky Kakà al portale brasiliano wiseup.com. Il fantasista brasiliano del Milan ha parlato dell’importanza per un calciatore del saper parlare in inglese, una lingua ormai compresa in tutto il mondo. “Smoking bianco” ha rivelato di aver imparato la lingua di Sua Maestà appena arrivato al Milan: “Quando sono arrivato in Italia, ho cominciato a viaggiare in diversi paesi e non riuscivo a comunicare in portoghese o italiano. Poi vedevo alcuni compagni di club che parlavano inglese e ho pensato era davvero fantastico. Da lì, ho iniziato a prendere lezioni“.

Lezioni che gli hanno permesso di imparare presto la lingua: “Il Milan aveva un maestro che insegnava ai dipendenti. Un giorno lo chiamai e gli chiesi se poteva insegnare anche ai giocatori. Lui accettò, ma mi disse che avrei dovuto essere responsabile e costante nelle lezioni, e ho accettato. Ho molti compagni di altre nazionalità con i quali comunico in inglese giorno per giorno e questo mi permette di tenermi in allenamento. Non riesco a immaginarmi oggi senza parlare o capire qualcosa in inglese“.

Inglese essenziale per un calciatore del terzo millennio: “Penso che conoscere l’inglese è essenziale per qualsiasi giocatore che ha in programma una carriera internazionale. Fa la differenza per comunicare sul campo, con i compagni di squadra, con persone legate al calcio e anche con sponsor internazionali. Aiuta tanto nelle conversazioni, nelle trattative, nelle interviste“.

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