SM RELIVE/ Galliani in conferenza: “Adel ha talento, può compiersi”. Taarabt: “Falso, non ho un brutto carattere. Sarò il Balo marocchino”

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Alle 13 a Milanello si terrà la presentazione ufficiale di Adel Taarabt, il giovane marocchino arrivato al Milan in prestito dal Fulham. Un modo per conoscere meglio il nuovo acquisto rossonero.

LA PRESENTAZIONE  IN DIRETTA

– Taarabt sulla Champions: “E’ vero che il Milan ha mostrato grande fiducia in me per avermi inserito nella lista. L’Atletico è molto forte ma nel calcio tutto è possibile e vedremo cosa accadrà. Spero di dimostrare subito al mister quale contributo posso dare anche per quella partita di Champions League”.

– Taarabt su Balotelli: “Sono suo amico e sono amico di tutti. E’ vero che quando il Milan ha dimostrato interesse nei miei confronti e si diceva che aveva già il Balotelli, ora avranno anche il Balotelli marocchino. Approfondirò la conoscenza e l’amicizia con lui”.

– Taarabt sul suo carattere: “Non credo di avere un carattere difficile, forse si fa fatica ad accettare le persone franche e schiette come me. Amo dire quello che penso ma non sono una brutta persona. Amo scherzare e forse è stato male interpretato il mio modo di fare. La storia del pullman? E’ una storia inventata, non è mai successo”.

– Sulla partita di Coppa Italia: “Il rimpianto aumenta, ci dispiace non essere in semifinale ma ormai cerchiamo di sfruttare queste due settimane a Milanello senza impegni per le partite. Tramutiamo queste settimane in allenamenti affinchè la condizione sia al massimo”.

– Taarabt su Seedorf: “Sono molto orgoglioso di rivestire un ruolo in campo in cui lui stesso ha giocato. E’ un ottimo allenatore, posso imparare davvero molto da lui che è stato anche un grandissimo giocatore. Ho grande rispetto per lui”.

– Sull’Atletico: “Simeone sta facendo un lavoro straordinario perché erano tantissimi anni che non capitava a una squadra spagnola che non fosse Real o Barça di essere in testa alla classifica. Stanno facendo bene in tutte le competizioni”.

– Sul numero 23: “E’ il suggerimento datomi dal mio migliore amico che è un gran tifoso del Milan”.

– Galliani su El Shaarawy: “Purtroppo ha avuto una frattura al quarto metatarso e si pensava che fosse andato a posto senza operazione ma poi aveva male, ha giocato, e a quel punto andava operato. Le settimane stanno passando e recupererà penso tra 6 settimane. Non è scomparso, i tempi di recupero erano stati fissati dalle 10 alle 12 settimane”.

– Galliani sulle voci di un suo addio: “Dopo 28 anni e 28 trofei al Milan non mi vedrei mai con addosso un’altra maglia. Il presidente lo sento spesso, è molto impegnato e non so se riuscirà a venire da noi prima di partire per Napoli ma è presente, ci segue, ci parlo”.

Taarabt sulla sua posizione in campo nel 4-2-3-1: “Io sono per eccellenza un centrocampista, amo giocare all’attacco. Il mio ruolo preferito può essere il centrale ma non ho problemi a giocare o a destra o a sinistra”.

– Taarabt sul suo idolo: “Ho un idolo ed è Zidane, sono cresciuto a Marsiglia e tutti siamo cresciuti con lui”.

– Galliani sul 4-2-3-1: “La linea del Milan è sempre stata quella di giocare con tanti attaccanti. E’ nel dna del Milan essre più offensivo, storicamente. Anche rispetto all’Inter”.

– Galliani sul carattere di Taarabt: “Io credo che il carattere si possa cambiare, se sei scarso come giocatore non puoi fare niente. Il carattere difficile non ti impedisce di giocare bene a calcio. Se vediamo in loro caratteristiche tecniche di alto livello poi pensiamo con un po’ di presunzione magari di lavorare sul carattere”.

– Ancora Taarabt: “Sono giovane, tutti dicono che ho talento e che già da qualche anno dovevo passare in un club più importnate. Quando ero al Qpr potevo andare al Psg ma Briatore credeva in me e non volle lasciarmi partire. Ora spero sia l’occasione giusta per dimostrare quanto valgo”.

– Galliani sugli impegni di febbraio: “Il mese di gennaio è stato buono perché abbiamo fatto 10 punti, quello di febbraio è impegnativo perché avremo anche la Champions, è un mese fondamentale. Mi sembra di respirare un’aria positiva, Clarence sta facendo un ottimo lavoro. Le premesse ci sono, vediamo i risultati”.

– Taarabt sui primi giorni a Milanello: “Ho giocato in club di grandi qualità ma mai del livello del Milan. Il Milan è una squadra molto organizzata e professionale e non vedo l’ora di dimostrare sul campo la mia qualità”.

Taarabt sul suo arrivo al Milan: “Per me è stata una gioia sapere che un club come il Milan aveva mostrato interesse per me. Quando ho passato le visite mediche e firmato il contratto ho finalmente realizzato un sogno”.

– Prende la parola Galliani: “Adel Taarabt è un attaccante di grande talento che siamo certi saprà esprimere compiutamente con la maglia del Milan. Credo di essre il dirigente italiano che ha visto più partite di Taarabt, avendo come amico Briatore. Lo vedevo giocare spesso perché poi Flavio mi interrogava sulla partita. Adel mi è sempre sembrato un buonissimo giocatore che non si capisce perchè alla soglia dei 25 anni non abbia ancora espresso completamente il suo talento. Ho grandi speranza che possa diventare quel giocatore di talento che potrebbe essere”.

13.02 – I giornalisti sono in sala stampa. A breve inizierà la presentazione