Dalla cessione al Napoli: Mexes, all’improvviso, vede l’azzurro

mexes milan-atalanta (spaziomilan)
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Una prestazione in Coppa Italia a dir poco deludente, al limite dell’irritante e dell’indecifrabile. Poi, più il nulla. Adesso, però, è arrivato il momento di tornare su buoni livelli e Philippe Mexes lo sa bene. Il difensore francese dopo gli incubi infrasettimanali della sfida contro l’Udinese è dunque pronto a ritornare protagonista in una sfida, quella di sabato sera contro il Napoli, che ci dirà tanto sul presente e sul futuro del Milan targato Clarence Seedorf.

Approfittare del momento di difficoltà fisica e psicologica attraversata dagli uomini di Benitez è quasi un imperativo categorico per il Diavolo, chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere almeno sul piano della grinta, dell’impegno e dell’intensità. Per credere nell’impresa in terra partenopea, però, occorrerà una difesa all’altezza. Nello scacchiere difensivo disegnato da Clarence Seedorf per il San Paolo il francese, in questo senso, appare ovviamente un po’ una scelta obbligata: il suo impiego, infatti, è sicuramente anche figlio delle contemporanee defezioni dell’infortunato Zapata e dello squalificato Bonera; ci sarebbe Silvestre, oggi in gruppo, ma non verrà rischiato dal 1′. La coppia centrale tutta transalpina con Rami, dunque, è servita.

Allo stesso modo, però, è anche da sottolineare il fatto che il tecnico olandese non abbia mai dimostrato particolari pregiudizi nei suoi confronti: Mexes, quindi, sarà nelle condizioni migliori per poter rendere al meglio. Senza malcelate ostilità, senza pressioni. Perché, se è vero che la dirigenza voleva venderlo, ora più che mai l’ambiente gli sta chiedendo aiuto e sta dimostrando di aver ancora bisogno di lui.