Seedorf, media da Champions: la differenza sta (non solo) nei gol

Con la vittoria di ieri contro la Sampdoria, il Milan si è avvicinato in maniera importante alla zona Europa League e Clarence Seedorf ha conquistato la quarta vittoria, con un bilancio di tredici punti: inferiore solo alla Juve che nelle ultime sei ne ha fatti quattordici. A mettere il sorriso al tecnico olandese è principalmente il gioco mostrato dai rossoneri nelle ultime due gare contro Atletico e Sampdoria, con una squadra veloce e pimpante, trascinata dai due nuovi acquisti di gennaio, Adel Taarabt e Adil Rami, indubbiamente i migliori in campo a Marassi.

Da quando il Professore siede sulla panchina di San Siro, come rilevato dal Corriere dello Sport, il club rossonero ha una media da Champions ed è continuando con questo passo che si potrà raggiungere l’obiettivo Europa League e provare a compiere l’impresa al Vicente Calderon il prossimo undici marzo. Ieri contro i doriani di Mihajlovic, che non aveva ancora perso in casa, la partita è stata sempre nelle mani del meneghini che, con molte seconde linee, sono riusciti a dominare il gioco per tutti i novanta minuti, spazzando via le polemiche sul secondo gol col fallo di Pazzini sul portiere Da Costa. Lo stesso Mihajlovic ha ammesso che queste scuse non reggono e che il Milan ha meritato in pieno la vittoria.

Ancora in ombra Honda, mentre discreta la prova di Saponara, bene nel fare da collante tra centrocampo ed attacco ed evitar che la squadra perdesse equilibrio. Già, quell’equilibrio che nelle prime uscite con Seedorf era molto precario, mentre ora, avendo avuto la possibilità di lavorare con costanza in queste settimane, si è dimostrato in pieno e ha restituito un Milan perfettamente messo in campo, proprio come piace ai tifosi. Milan che per la prima volta in stagione non prende gol per due gare consecutive di campionato, mentre in avanti è andato sempre a segno con Seedorf in panchina

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