Muntari nota lieta ed opzione in più per la nuova mediana di Seedorf

muntari (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Un’ora prima del fischio d’inizio di Milan-Torino, Clarence Seedorf sorprende tutti e, all’annuncio delle formazioni che sarebbero scese in campo da lì a breve, ci sono due grosse novità rispetto alle previsioni della vigilia. Non c’è Abate ma resta De Sciglio a destra, con la conferma di Emanuelson e, davanti alla difesa, ecco Muntari e non De Jong. La seconda mossa è molto più inaspettata e lascia molti punti interrogativi nella mente di addetti ai lavori e non. Anche perché, tra campionato e Champions fin qui, l’olandese era sempre stato schierato dall’inizio.

Il ghanese, però, non si fa impressionare, conosce già il ruolo, visto che ci ha giocato anche nell’Inter di Mourinho, e si mette al fianco di Montolivo senza il minimo timore. Fa vedere subito di avere la luna giusta e di poter dare il suo prezioso contributo alla causa. All’inizio prende coraggio e prova spesso e volentieri la conclusione in porta da fuori area. Il tiro da lontano fa parte del suo repertorio e si vede ma i tiri sono anche fin troppo puliti e finiscono tutte nelle mani sicure di Padelli. Ma in generale è tutta la sua prova ad essere positiva, volenterosa e di sostanza.

Le ripartenze pericolose del Torino del primo tempo sono frutto di una mancanza di coesione tra i reparti e di alcuni meccanismi che ancora non possono essere oliati alla perfezione. Nessuna colpa quindi per un Muntari che si sbatte, corre, cerca di tappare il più possibile i buchi che si creano e non molla mai. Col passare del tempo, però, la fatica si inizia a far sentire (del resto tra la squalifica e l’infortunio è stato fuori circa un mesetto) e l’ex Inter perde un po’ di lucidità, iniziando a sbagliare anche passaggi piuttosto facili. Seedorf lo capisce e lo sostituisce con De Jong, ma finché è stato in campo, il 14 rossonero, ha dato l’impressione di poter essere molto di più che la classica riserva in mezzo al campo.