Seedorf : “Non si può fare da 30 a 100 in poco tempo. Mario positivo, diventerà un campione vincendo”

Il Milan porta a casa tre punti importantissimi nell’anticipo casalingo col Bologna. A risolvere una partita che sembrava destinata al pareggio un gol capolavoro di Balotelli, sottotono fino a quel momento.

Clarence Seedorf ai microfoni di SkySport per un ‘analisi della partita e sul super gol di SuperMario: “Questo è un gol che Mario sa fare, lui ha dei colpi, ma il bello è che la squadra continua a crederci e allora i gol speciali arrivano. Le parole di Balotelli in settimana? Io voglio il bene di tutti quando ho parlato di Mario c’era un contesto, io non ho detto che non era un campione ho detto che lo diventerà. Ha dei colpi da campione, un campione ha continuità e vince tanto. Lui sta migliorando molto come persona, come uomo. Balotelli e Pazzini? Hanno giocato insieme altre volte, ma devo sempre tenere in mente che al momento in panchina non ho altri giocatori e devo fare delle scelte anche rispetto a questo. Stasera? Difficile fare una bella partita dove una squadra ti aspetta così bassa, ma i ragazzi ci credono e si sa che non si parte da 30 per arrivare a 100 subito. Stiamo migliorando e per l’Atletico ci lavoreremo in questi giorni. L’Atletico ha un gioco che può mettere in difficoltà. Sarà una gara come quella di oggi? Loro non fanno lo stesso gioco del Bologna, col Torino li ho visti quasi difendersi con 6 giocatori in linea. I giocatori davanti è la seconda volta che giocano insieme, io ho molta pazienza il talento davanti l’abbiamo, devono allenarsi insieme e giocare insieme per avere continuità. Disponibilità dei giocatori per una valutazione? La squadra sta facendo vedere la voglia di crescere, tutte le partite sono importanti, non sto facendo esperimenti, ma ci sono tante cose da valutare. Per esempio Essien non ho voluto metterlo in campo oggi perché quelli di Napoli erano primi novanta minuti che giocava e volevo lasciarlo riposato con l’Atletico. Balotelli prima punta o in un’altra posizione? Mi piace Balotelli punto. Può giocare a sinistra o a destra. Kakà? Sta sempre bene, è sorridente e sereno, penso che non sia niente di grave. L’ho voluto sostituire per sicurezza“.

Ancora Mister Seedorf a Premium: “E’ stato un gol bellissimo, queste sono partite che devi portare a casa anche con questi colpi. Ci hanno messo in difficoltà, ma quando una squadra crede in qualcosa poi i punti arrivano. Con Balotelli c’è un bel rapporto, ho solo parole positive per lui. Dobbiamo essere uniti per crescere e fare il meglio. Montolivo e Balotelli discutevano tra di loro, poi ho voluto dargli due dritte. Questo vuol dire che ci tengono, si parlano in faccia. Mi piace questo spirito. Ho vista un’altra crescita della squadra, anche se la partita non è stata delle migliori. Ci sono persone che vogliono dividere persone unite, l’ambiente sta cercando di venire fuori da una situazione difficile. Il presidente è vicino, ci teneva a chiarire non servano altre spiegazioni. Pazzini? Lo tengo molto in considerazione, è entrato in quasi tutte le gare. Abbiamo solo due punte centrali. Dobbiamo fare i conti, facendo così abbiamo portato il risultato e cose importanti. Pazzini non entra così se non è motivato. Il Pazzo ha più tagli, ma Balo è giovane e imparerà. Sono fiducioso, già nel secondo tempo ha giocato meglio. Balotelli dice che sta bene con Pazzini? I ragazzi non hanno bisogno di parlare attraverso i media per dire le cose, loro rispondono solo alle vostre domande. Si trova bene con Pazzini ma anche con gli altri. Insieme oggi hanno fatto 25 minuti ottimi. Tra il primo e il secondo tempo abbiamo aggiustato qualcosa, abbiamo utilizzato più velocità con De Sciglio e Balotelli. E’ difficile però con una squadra schierata avere velocità di manovra, bisogna avere pazienza. I giocatori davanti hanno bisogno di tempo e sintonia. Honda? Ci siamo dati la mano dopo, era contento per la vittoria. Sa che si deve adattare al calcio italiano, conosciamo il suo valore è una questione di tempo. Chi ha scelto la musica all’ingresso del campo? C’è democrazia qui. Comunque tengo il segreto. La panchina nuova è un progetto di anni”.

Le parole del mister a Milan Channel: “Poli? So quello che può dare per la squadra, è entrato bene, è un esempio, sia per come si allena che per come si comporta. Balotelli? Devono responsabilizzarsi anche quelli che parlano di lui, non si può parlare sempre in negativo di lui, in questo periodo vedo che ha un comportamento molto più maturo. Dobbiamo avere pazienza, abbiamo tanta gente di talento davanti e dobbiamo sfruttare i talenti che abbiamo, credo sia una questione di tempo e di sintonia. Taarabt? Con la sua intelligenza calcistica capirà come sfruttare al meglio le sue capacità. E’ una partita che dà morale e ora prepariamo al meglio la partita di mercoledì”.

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