Serginho: “Juventus più forte, il prossimo anno sarà diverso. Balotelli è un talento, Kakà un lottatore”

Parla Serginho, l’indimenticato terzino e ora osservatore rossonero, che a Calciomercato.it analizza a 360 il momento Del Milan. “Ora credo che la Juventus abbia qualcosa in piu’ rispetto al Milan. I bianconeri vivono un buon momento di forma e arrivano al confronto di ‘San Siro’ più preparati rispetto ai rossoneri. La storia di questo confronto racconta di partite incredibili, ma al momento penso che la formazione di Conte sia più preparata di quella di Seedorf”.

Serginho ha poi parlato dell’ex compagno e ora Mister Seedorf: “Credo che la squadra abbia tratto giovamento dal suo arrivo e che adesso il sistema di gioco scelto sia quello ideale per il gruppo a suo disposizione. Clarence è sempre stato un amante dl bel gioco votato all’attacco e credo che vorra’ trasmettere questa sua mentalità anche alla squadra. E’ chiaro che dovrà lavorare sulla fase difensiva, alcuni giocatori non si sono ancora adattati al meglio, ma penso che il prossimo anno sarà diverso”.

Il brasiliano ha parlato dei nuovi acquisti Rami e Taarabt: “Rami è un difensore dotato di grande fisico, ottima abilita’ nel gioco aereo ma anche qualità importanti con il pallone tra i piedi. Mi hanno impressionato le sue capacita’ in marcatura del diretto avversario. Il tempo e la maggiore conoscenza nel calcio in Italia gli permetterà di crescere ulteriormente. L’impatto di Taarabt e’ stato importante. Questo ragazzo ha grandi doti tecniche e una grande abilità nell’uno contro uno. Sia lui che Rami hanno dimostrato di essere due giocatori da Milan”.

Poi su Kakà, Inzaghi e Gattuso: “Ricardo ha dimostrato di poter essere ancora un giocatore da Milan e il gruppo ha tratto giovamento dalla sua presenza in organico. Sta dimostrando che le voci che lo volevano ormai ‘bollito’ erano sbagliate. Per lui ogni giorno è una lotta, considerata l’importanza del suo lavoro anche in allenamento per mantenere il miglior stato di forma, ma sta rispondendo a questa sfida nel migliore dei modi. Rino ha una grande conoscenza del calcio e non mi sorprende che abbia intrapreso la carriera di allenatore. Ha vissuto l’esperienza in serie B da allenatore (a Palermo, ndr) con la stessa grinta e voglia con la quale affrontava un match di Champions in campo, aspetto che fa capire quanto Rino creda nella sua avventura nel calcio. Considerazioni estendibili anche ad Inzaghi, con i risultati ottenuti alle prime esperienze da tecnico che hanno dimostrato quanto Pippo puo’ ancora dare al mondo del calcio”.

Infine su Mario Balotelli: “E’ un giocatore importante per il Milan, credo che ultimamente abbia sofferto delle difficoltà patite dalla squadra. La crescita del gruppo puo’ sicuramente aiutarlo nell’esprimere al meglio il proprio potenziale. Mario e’ un talento puro ed è tra i giocatori più attesi in Brasile per il prossimo Mondiale al pari di Messi e Cristiano Ronaldo”.

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