Febbraio mese down: 8 punti nel 2012 e nel 2013

balotelli milan-napoli (spaziomilan)
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Il Milan ha la necessità di fare il maggior numero di punti possibili per recuperare posizioni in classifica. L’obiettivo è quello di raggiungere la zona Europa League e non sarà facile viste le pretendenti. Se dai primi numeri del 2014 si intravedono degli spiragli di luce con un Milan al quarto posto virtuale in classifica, i numeri degli scorsi anni per il mese di febbraio sono tutt’altro che convincenti. Il mese corrente non porta bene al Milan: nella stagione 2011-2012 fece 8 punti in cinque partite mentre nel 2012-2013, gli stessi punti in quattro gare. I presupposti per questa stagione? Analizziamo insieme i quattro incontri in programma per il mese di febbraio.

I rossoneri hanno già giocato il primo match, lo scorso fine settimana hanno pareggiato in casa per 1-1 contro il Torino e hanno guadagnato il primo punto. La rete di Rami al 49° ha riportato il risultato in parità dopo il vantaggio di Immobile siglato a metà del primo tempo. Nel girone d’andata finì in pareggio, i granata avanti per 2-0 grazie a Cerci e D’Ambrosio si fecero recuperare dalle reti di Muntari e Balotelli a ridosso dello scadere. La quarta giornata di ritorno prevede un match di cartello: Napoli-Milan. Sarà una partita durissima e sarà difficile guadagnare punti. Per il Milan sarà importante vincere o almeno pareggiare in modo da guadagnare i punti necessari per superare la quota raggiunta nelle due stagioni passate. All’andata finì per 2-1 a favore dei partenopei, Britos e Higuain condannarono i rossoneri e la rete di Balotelli a nulla valse ai fini del risultato.

Fare punti a Napoli sarà importante, ma non significheranno nulla se poi nelle giornate successive non arriveranno due vittorie. La quinta giornata vedrà il Milan ospitare in casa il Bologna mentre la sesta i rossoneri giocheranno contro la Sampdoria sotto la luce della lanterna. All’andata contro il Bologna finì con un rocambolesco 3-3, il Milan riuscì a riacciuffare il risultato allo scadere con Robinho ed Abate. I rossoneri passarono in vantaggio con Poli prima di venire recuperati e superati dalla rete di Cristaldo e dalla doppietta di Laxalt. A San Siro contro la Sampdoria, un Milan opaco riuscì a battere di misura i blucerchiati: 1-0 il risultato finale grazie alla marcatura di Birsa ad inizio ripresa. Sembravano pochi 8 punti in quattro o cinque partite ma numeri alla mano, sarà difficile per il Milan ripetere quanto fatto negli anni passati. Due vittorie e un pareggio: significherebbero un enorme salto in avanti verso l’Europa.