SM VIDEO/ Giornata dei Giusti, Seedorf a SM: “Basta razzismo, sì ad integrazione e rispetto. La foto di Balotelli? Non ne so niente”

Dal nostro inviato, Christian Pradelli

Presente alla Giornata Europea dei Giusti, al Parco Montestella di Milano, Clarence Seedorf si è fermato a parlare con i giornalisti. Queste le sue dichiarazioni:

“Questa iniziativa dà molto a questa città. Mandela? Felice di averlo conosciuto e di aver capito i suoi messaggi per pensare come portare avanti la vita. Sono strumenti da usare nella vita per permettere ai nostri figli di crescere. E così succede nello sport: dev’essere un obiettivo comune per migliorare”.

Sul razzismo: “Dobbiamo smetterla di parlare di razzismo, sì ad integrazione, collaborazione, al rispetto reciproco. Nessuno nasce razzista. I bambini col pallone giocano e non pensano al colore della pelle, tutti nascono col cuore pulito. Ognuno può cercare col proprio cuore di migliorare il mondo. Ho giurato di continuare a portare avanti i messaggi di crescita nello sport, non solo libri scolastici che ci fa crescere. È lo sport che ci fa crescere e ci fa raggiungere i nostri obiettivi. I libri certo che dobbiamo studiarli per ottenere i titoli e accrescere la cultura, ma poi c’è anche la vita e per gestire le nostre emozioni lo sport è fondamentale. C’è bisogno di insegnanti che diano questi valori. Io mi auguro di continuare attraverso la mia posizione a portare avanti questi valori di vita importanti, tutti possiamo cambiare un po’ il mondo e migliorarlo”.

Chiosa finale su Balotelli e il “caso ping-pong” nato da una foto pubblicata sul suo profilo Twitter: “Nessuno nasce razzista, tutti i bambini nascono con un cuore pulito e dobbiamo cercare di tenerlo più pulito possibile. Balotelli? Non so niente, oggi siamo qui per qualcosa di molto bello, Milano ha avuto l’onore di fare questa iniziativa e tutti voi dovreste essere orgogliosi di quest’iniziativa che è simbolicamente molto importante”.

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