Taarabt: “A San Siro doveva finire 3 a 0, sappiamo come batterli. No all’Atletico? Nessun rancore”

La paura non è roba per Adel Taarabt, che stamane in un’intervista ad AS.com ha voluto mettere in chiaro che “se a San Siro avessimo vinto per 3 a 0 non ci sarebbe stato nulla da dire, ma sulla nostra strada abbiamo trovato un grande portiere come Courtois“.

Il marocchino ha voglia di giocare, sorprendere e colpire: “E’ una partita molto importante, sarà comunque difficile perché affronteremo una buona squadra. Però all’andata meritavamo noi, abbiamo tenuto tanto possesso palla e li abbiamo chiusi in difesa. Se giocheremo con intensità come a Milano, possiamo passare. Abbiamo tantissimi grandi giocatori e tutti ci stiamo adattando alla filosofia di Seedorf, che è carichissimo come noi. Il Milan è un grande club, uno dei più grandi al mondo. Tutto è eccezionale, l’organizzazione è fantastica e la storia gloriosa: qui sono passati giocatori come Van Basten, Gullit, Maldini, Inzaghi, Ibrahimovic e Thiago Silva. Cercherò di sfruttare al meglio questa occasione. Riscatto? E’ un sogno giocare qui, il mio desiderio è rimanere. Nulla contro QPR, Fulham e Tottenham, ma il Milan è il Milan, una vetrina impressionante per farsi notare nel Mondo“.

Il “Calderon” è avvisato: “Non farà una grossa differenza lo stadio, la squadra la conosciamo bene anche perché in Marocco la Liga è il campionato più seguito. L’Atletico ci ha fatto un gol ma noi sappiamo bene come e cosa fare. E’ vero, in passato (2011) sono stato vicino all’Atletico, ma non c’è nessun rancore. In Spagna si gioca un bel calcio, meno fisico che in Inghilterra. Adoro Arda Turan, mi ha impressionato Diego Costa. Ma noi crediamo alla rimonta, perché non c’è paragone tra la nostra esperienza e la loro“.

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