L’architetto Novembre: “C’è un nuovo umanesimo nella visione di questo club”

Ideatore della nuova sede rossonera è stato l’architetto Fabio Novembre, che spiega cosa lo ha guidato nella realizzazione di Casa Milan: “Sono convinto che l’architettura non ha e non può avere scopi meramente funzionali, ci sono messaggi da veicolare. Son partito oltre che dagli input meravigliosi di questa donna accanto a me, anche dal nostro nome. I latini dicevano che il destino è del nome, Milan è la traduzione inglese della nostra città. In esso c’è la parola uomo, la parola man, e solo l’uomo al centro di tutto che può cambiare il corso della storia”.

L’architetto poi spiega meglio il concetto di “uomo al centro di tutto”: “Vogliamo inserire un nuovo umanesimo nella visione di questo club. Noi essere umani abbiamo un lato A e un lato B, siamo come un vettore, tutto assume significato quando l’uomo si muove. Le immagini sfumate accompagnano il dinamismo all’interno di questo edificio. Alla base di questa famiglia c’è un impero mediatico che è una cosa meravigliosa, perché io penso che certe immagini debbano essere diffuse e amplificate, esprimendosi a 360 gradi. Avete presente il simbolo del wifi? E’ esattamento quello che è il Milan oggi, un sasso nello stagno placido del calcio internazionale. Vogliamo comunicare con il mondo e non credo ci sia nulla di arrogante in questo. Noi vogliamo arrivare al mondo con parole semplici, esattamente come il calcio che rappresentiamo”.

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