Baresi: “E’ tornato lo spirito Milan. Rami è una roccia, Mexes una risorsa. Matri non è un top player

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Queste le dichiarazioni rilasciate da Franco Baresi, nel corso di “MVP” a Milan Channel.

Aldo Maldera è stato un grande giocatore e un pezzo di pane come persona: ricordo i miei primi approcci al Milan, è stato uno di quelli che mi aiutato di più ad inserirmi. El Shaarawy? Anche se con la Primavera, segnare in allenamento fa sempre bene: ci vuole pazienza, un passo per volta. Fossi Inzaghi però lo schiererei dall’inizio contro il Padova, sono felice per Stephan perché così i rossoneri ritrovano una risorsa in più. Vedo che il Faraone ha tanta voglia, adesso quando entra non deve più uscire. Balotelli? Sinceramente ci ho parlato poco da quando è qui, lo lascio tranquillo, ma so che è un giocherellone. La squadra è in crescita, a Milanello c’è un clima migliore: l’Europa League rimane un obiettivo possibile. E’ stato ritrovato lo spirito, magari non siamo bellissimi ma difendiamo e combattiamo per vincere, senza voler subire. Genoa? Non ci sono trasferte facili, vincere a Marassi è stato un bel colpo. L’avversario più forte contro cui ho giocato, a parte Maradona? Contro Platini, Altobelli e Careca, ma ce ne sono tanti”.

Sulla difesa: “Rami? Sta facendo bene, ha personalità ed è forte psicologicamente, per quello che si è visto. E’ una scelta della società, poi, se riscattarlo o meno. Ma è un bel pezzo di difensore, che può ancora migliorare. Mexes ha delle qualità, può starci benissimo in rosa, qualche volta pecca di disattenzione ma ha tecnica e fisico. E’ stato fuori per diverso tempo, ma ci tiene molto: vive sempre le partite con grande intensità”.

Su Matri: “Ha un valore, è chiaro che ha sentito troppo la pressione di giocare titolare del Milan, in assenza di Balotelli. Ma i grandi giocatori devono riuscire a gestire tutto questo, Matri è un buon calciatore. Le occasioni vanno sfruttare”.

Sul Milan di Sacchi: “Eravamo forti, abbiamo fatto epoca vincendo tutto in fretta. Il Barcellona di Guardiola può essere paragonato a quel Milan, con un gioco spettacolare”.