Tanti punti interrogativi, ma questo Milan ora è una macchina da gol

honda (spaziomilan)
Share on facebook
Share on whatsapp
Share on linkedin
Share on twitter

Nel posticipo di ieri sera, il Milan era contrapposto al Genoa allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. Al 56°, sul risultato di 1-0 per i rossoneri, Taarabt lancia Honda in verticale con un taglio preciso. Il giapponese prende il tempo a Burdisso e s’invola verso la porta, Perin esce al limite dell’area e con un preciso pallonetto riesce a scavalcarlo. Sculli prova con tutte le sue forze ad evitare la rete, ma ogni sforzo è inutile e gli uomini di Seedorf si portano sul momentaneo 2-0. Con la prima rete in Serie A di Honda, il Milan ha mandato in rete il diciassettesimo giocatore in campionato. Solo la Roma è riuscita ad eguagliare i rossoneri, mentre la capolista Juventus è ferma a quattordici.

Honda ha segnato il 49esimo gol del Milan in Serie A quest’anno, la rete ha dato i tre punti ai rossoneri e ha permesso agli uomini di Seedorf di raggiungere i 45 punti e l’undicesimo posto in classifica. Se considerassimo la graduatoria delle reti segnate, il Milan sarebbe però ben più in alto: al settimo posto con solo due reti in meno di Inter e Fiorentina e tre gol rispetto al Parma. Tutte squadre con una posizione nettamente migliore nel ranking. Detto così potrebbe sembrare un numero, un semplice dettaglio, mentre in realtà è un gran valore aggiunto. Visto il periodo “magro”, teniamoci stretti questi numeri e magari usiamoli come punto di partenza per il prossimo anno.

Risulta subito evidente che il reparto in difficoltà è quindi la difesa, nonostante nelle ultime partite sia in netta crescita. I rossoneri rimangono una squadra prolifica nonostante tutti i dubbi emersi sul modulo, sul gioco e soprattutto sui giocatori. Il capocannoniere rossonero è Mario Balotelli con 13 marcature, al secondo posto Kakà con sette e sul gradino più basso del podio Sulley Muntari con quattro. A rete sono andati anche la maggior parte dei centrocampisti ad eccezione dell’interdittore De Jong e del neo arrivato Essien. Anche i difensori hanno dato un grande contributo con Rami, Abate, Silvestre, Mexes e Zapata. Dati alla mano, questo Milan è una macchina da gol.