Seedorf vola (troppo) alto, ma con quali garanzie? Anche perché…

seedorf 2 milan-chievo (spaziomilan)
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Un cavallo di battaglia. Un ritornello che le ultime quattro partite avevano messo in disparte. Eppure ieri Clarence Seedorf ha sfoderato ieri una frase che apre molteplici scenari. “La prossima stagione potrò impostare tutto in maniera diversa“, ha affermato il tecnico del Milan nella conferenza stampa pre-Catania. Affermazione che lascia spazio a diverse chiavi di lettura.

Può darsi, infatti, che i tre successi consecutivi siano bastati per ricevere garanzie da parte della società. Oppure si è trattato di una fuga in avanti dell’allenatore, in un clima comunque molto compassato e umile come poche altre volte si era registrato negli incontri con la stampa a Milanello. O semplicemente il riferimento è alla preparazione atletica e tattica della rosa. Certo, qualche speranza (falsa?) è stata alimentata. Se davvero tutto sarà impostato in maniera diversa, allora è possibile che l’anno prossimo il Milan sarà rivoluzionato. Magari col ricambio di quei tre quarti di squadra, promesso dallo stesso Seedorf alla Curva Sud dopo l’incontro post-Parma.

Resta un’oggettiva situazione di difficoltà a livello economico per poter pensare in grande. Se il Milan non dovesse centrare il sesto posto, il mercato sarà privato di risorse “europee” e Adriano Galliani dovrà aguzzare il suo proverbiale ingegno per trovare soluzioni all’altezza. Ne sapremo di più mercoledì, giorno dell’attesissimo Consiglio d’Amministrazione durante il quale capiremo la salute dei conti rossoneri.