Nel segno della A: rimane Abbiati, arriva Agazzi. Ma non può bastare

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E’ notizia fresca quella del rinnovo di Christian Abbiati. Il contratto del portiere rossonero scadrà nel giugno del prossimo anno: l’avventura del senatore continua. Un’altra notizia, ancora più recente, è l’acquisto, già programmato da tempo ma adesso ufficiale, del portiere ex Cagliari e Chievo Michael Agazzi.

Alla luce di ciò, i tifosi milanisti, almeno per ora, non sembrano soddisfatti delle manovre della società. Nel corso delle ultime due stagioni, Abbiati ad esempio è parso in netta fase calante, alternando ottime prestazioni ad altre molto poco felici. Sulla sponda Agazzi, di certo la maggior parte dei supporters penserà che non si tratta di un portiere di livello mondiale, sebbene abbia fatto vedere, soprattutto nella sua avventura sarda, buone qualità. Insomma, l’opinione più gettonata, in sostanza, è questa: in porta serve qualcuno di spessore. Il neo acquisto probabilmente sarà il portiere titolare anche se nelle battute iniziali è molto probabile che si giocherà il posto con il suo idolo Abbiati, il quale ricoprirà certamente il ruolo di chioccia, oltre al fatto di avere grande esperienza e di essere un uomo spogliatoio: tutte qualità da non sottovalutare.

Alle due A se ne aggiunge un’altra, quella di Amelia che, quasi sicuramente, farà le valigie. Rimane Gabriel, il giovane portiere brasiliano che dovrebbe far parte della rosa del prossimo anno. Sarà come sempre il campo a parlare, e questo discorso varrà soprattutto per il nuovo estremo difensore Agazzi: l’occasione di difendere i pali di una grande è arrivata, ora spetta a lui.