Abolite le comproprietà, il punto sui rossoneri: Paloschi, Saponara e Poli le più spinose. L’analisi

La notizia rilanciata dai maggiori organi di stampa è un fulmine a ciel sereno: il Consiglio federale della Lega Calcio ha deciso, su esplicita indicazione della UEFA, di abolire la pratica della comproprietà dal sistema dei trasferimenti dei calciatori. Così dalla prossima finestra di mercato, stagione 2014-15, non sarà più possibile lasciare giocatori “a metà” fra due squadre, in un sistema di trattative che esisteva ancora solo nel nostro Paese. Lo stesso Platini, intervistato più volte sulla vicenda, aveva espresso la sua opinione secondo cui “le comproprietà inibiscono la volontà di un calciatore di scegliere il suo destino: è ora di dire basta”. Nel dettaglio, le comproprietà ancora in essere che il Milan dovrà risolvere entro il 30 giugno 2015:

Calvano Simone, in comproprietà tra Hellas Verona e Milan;
Comi Gianmario, in comproprietà tra Novara e Milan;
Constant Kevin, in comproproprietà tra Milan e Genoa;
Pacifico Davide, in comproprietà tra Milan e Novara;
Paloschi Alberto, in comproprietà tra Chievo Verona e Milan;
Poli Andrea, in comproprietà tra Milan e Sampdoria;
Saponara Riccardo, in comproprietà tra Milan ed Empoli;
Saporetti Lorenzo, in comproprietà tra Cesena e Milan;
Valoti Mattia, in comproprietà tra Albinoleffe e Milan;
Verdi Simone, in comproprietà tra Torino e Milan.

Le situazioni più difficile da risolvere saranno sicuramente quelle dei big della lista: Paloschi sembra poter finalmente tornare alla base dopo anni di prestiti in giro per l’Italia; Constant è nelle mani del neo-tecnico rossonero, spetterà a lui l’ultima decisione; Poli è una priorità per il Milan che vuole tenerselo stretto. Situazione tutta da valutare invece quella di Saponara, a metà tra Milan e Empoli: il futuro per lui è tutt’altro che definito. (Foto: AcMilan.com)

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