Ganz: “Mancano alternative, la colpa non è di Seedorf. Su Balotelli…”

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Ai microfoni di Milan Channel, spazio a Maurizio Ganz: “Se l’anno prossimo rimarrò ad allenare la Primavera del Varese? Non è ancora il momento della riconferma, ci sono altre priorità legate alla Prima Squadra: vediamo”. Poi sul Milan: “Domenica il Milan forse si aspettava un atteggiamento diverso dell’Atalanta, meno feroce: invece hanno voluto vincere a tutti i costi, hanno sentito la sfida; Colantuono è addirittura corso in campo per festeggiare”.

“Montolivo regista? Ha molteplici qualità, recupera palloni ma sa anche impostare. E’ un centrocampista completo, può ricoprire più ruoli e posizioni. Sul rigore di Constant ci sono due errori, lui doveva marcare uno dei due attaccanti in area e toccava a Muntari uscire su Carmona e non camminare: Constant non doveva lasciare l’1 contro 2 a Mexes e Muntari aveva il compito di scalare sula sinistra. Sul tiro di Balotelli nel finale, è stato decisivo Benaoulane”.

Seedorf? Il problema è che non ci sono alternative, in attacco ci sono Balotelli, Pazzini e poi? Quando in panchina non hai risorse all’altezza per vincere le partite, poi le perdi. El Shaarawy è mancato tantissimo, a Bergamo quando è entrato ha dato una grande scossa: è stata una mossa positiva, io l’avrei rischiato anche prima. Balotelli? Io ero la prima punta, ma senza la seconda era poca cosa. Mario per me non è una prima punta, non è capace di stare là davanti, a bisogno di girare attorno ad un altro giocatore: non può stare fermo”.