Inter: porta blindata, Icardi-Palacio bomber

Gli avversari
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L’attesa sta per terminare. Questa sera, alle 20.45, il Milan sfida l’Inter nel derby della Madonnina. Una partita, la stracittadina, sempre importante e ricca di emozioni. Insomma, una partita da vincere. I nerazzurri si presentano allo scontro con un vantaggio di 6 punti, stazionano al quinto posto della classifica e sono quasi sicuri della qualificazione in Europa League. Gli uomini di Walter Mazzarri, ottimo motivatore e abile stratega, sono una squadra grintosa e compatta. Dal punto di vista tattico, l’Inter si schiera con un 3-5-2 ben organizzato ed equilibrato, che punta molto sull’intensità e sulla rapidità nelle ripartenze.

Punto di forza: Handanovic-coppia d’attacco.
La solidità difensiva dell’Inter ha le proprie radici in Samir Handanovic, portiere di livello, forte sotto ogni aspetto. Bravo tra i pali e nelle uscite, sempre concentrato, mobile ed esplosivo, il numero uno serbo garantisce stabilità e sicurezza all’intero reparto arretrato ed è solito compiere interventi straordinari. In molte situazioni, le sue grandi parate sono risultate decisive per le sorti dell’Inter. Saracinesca. I nerazzurri possono fare affidamento anche su un tandem offensivo di tutto rispetto, composto da Mauro Icardi e Rodrigo Palacio. Attaccanti veloci, abili nei movimenti senza palla e nel concludere al meglio le azioni di rimessa, dotati di opportunismo e vena realizzativa, i due frombolieri dell’Inter dispongono anche di un fisico compatto e di doti tecniche, tanto che sono anche in grado di realizzare gol di pregevole fattura.

Punto debole: poca interdizione-fasce.
Il centrocampo nerazzurro è tutt’altro che imperforabile. I mediani dell’Inter, infatti, non sempre svolgono al meglio la fase di recupero palla. Esteban Cambiasso, perno davanti alla difesa, inizia ad accusare problemi di mobilità e tenuta fisica: rimanendo bloccato, riesce ancora a dire la sua, ma non è più una fonte inesauribile. Hernanes, invece, ha tecnica, senso del gioco e fisicità, ma non è dinamico e spesso si dimentica di coprire a dovere. Quest’ultima considerazione vale anche per Kovacic che, pur essendo più veloce del brasiliano e rappresentando un patrimonio del calcio, è ancora troppo leggero nei contrasti. Infine, l’Inter non brilla nemmeno sulle corsie laterali. Gli esterni, Jonathan e Nagatomo, spingono molto e hanno una bella progressione ma, oltre a non essere sempre precisi nell’esecuzione dei cross, non ripiegano a sufficienza e faticano in fase di contenimento (il giapponese non ha la fisicità adeguata per difendere con profitto). Se puntati, vanno in difficoltà.

Giocatore chiave: Mauro Icardi-Rodrigo Palacio.
Bomber di razza, completi sotto ogni aspetto, inclini a smarcarsi al meglio, a far salire la squadra e a sfruttare le palle gol a disposizione, sono loro i nerazzurri più pericolosi. Capaci di segnare in qualsiasi circostanza e in qualsiasi modo, alla prima disattenzione difensiva rossonera, le due punte argentine potrebbero fare breccia e gonfiare la rete. Milan, attento a questi due!