Tutto su Roman Eremenko, l’obiettivo numero uno del Milan

Il Milan si avvicina a Roman Eremenko. Il centrocampista avanzato del Rubin Kazan potrebbe arrivare tramite una trattativa che prevede l’inserimento di Valter Birsa come pedina di scambio. L’operazione è ben avviata e, nelle prossime ore, potrebbero esserci importanti novità. Il procuratore di Eremenko, infatti, al momento si trova a Milano: a breve potrebbe arrivare la fumata bianca. Ma chi è questo Roman Eremenko, probabile nuovo acquisto rossonero? E’ un giocatore all’altezza della situazione o rischia di essere una semplice meteora?

Nato a Mosca ma in possesso di passaporto finlandese, classe ’87, alto 180 cm per 67 kg, Eremenko muove i suoi primi passi nell’FF Jaro, compagine che milita nel campionato finlandese. Dopo due stagioni in prima squadra, caratterizzate da 19 presenze e 3 gol, nell’estate 2006 passa all’Udinese. L’approccio con la Serie A, però, non è dei migliori. Il ragazzo, ai tempi non ancora ventenne, gioca poco e non convince, tanto che a gennaio, durante la sessione invernale di mercato, viene ceduto in prestito al Siena di Mario Beretta, sicuro di farlo rendere al meglio. Peccato che, in Toscana, la situazione non migliori. Eremenko scende in campo senza continuità, collezionando soltanto 11 gettoni di presenza in sei mesi, prima di tornare all’Udinese, alla ricerca del rilancio. Rilancio che non si concretizza. Nel corso della stagione 2007/2008, in Friuli, Eremenko disputa soltanto cinque gare di campionato e quattro di Coppa Italia: non riesce a lasciare il segno.

Ecco allora che, a fine annata, decide di accasarsi alla Dinamo Kiev. In Ucraina, Eremenko inizia a giocare con regolarità, a mettere in scena buone prestazioni, a manifestare miglioramenti e ad accumulare esperienza, tanto da esordire anche in Champions League, segnando anche un gol decisivo, il 10 dicembre 2008, contro il Fenerbache. A fine campionato, la Dinamo lo riscatta per 5 milioni. Con il trascorrere degli anni, a Kiev, nella posizione di trequartista, Eremenko continua a esprimersi su buoni livelli. Conclude la sua avventura ucraina con 127 presenze, 7 gol e 25 assist. Nel 2011 viene prelevato dal Rubin Kazan per quasi 13 milioni. Una cifra importante, che evidenzia i progressi compiuti da Eremenko in queste ultime stagioni. Punto fermo della Nazionale finlandese, in merito alla stagione appena terminata, con la maglia del Rubin, Eremenko vanta 39 presenze, 8 gol e 7 assist.

Centrocampista duttile e dinamico, che rende al meglio dietro le punte, Eremenko annovera nel proprio repertorio una buona tecnica di base, accompagnata da grinta e aggressività. Bravo con entrambi i piedi, la punta di diamante del Rubin Kazan presenta un’ottima propensione al dribbling, si muove bene tra le linee, sa inserirsi con intelligenza e, al presentarsi di varchi, tende sempre a cercare la conclusione dalla distanza. Conclusione dalla distanza con cui, a volte, mette in seria difficoltà l’estremo difensore avversario. Ma non finisce qui. A differenza di Birsa, che spesso tende a sparire dalla circolazione, Eremenko è un faticatore. Malgrado non disponga di un fisico imponente, il finlandese lotta su ogni pallone, corre, cerca sempre di ripiegare e dispone di una buona resistenza. Che dire, nonostante l’interdizione non sia il suo forte, Eremenko dà il massimo in qualsiasi circostanza. Sorge però un problema. Come schierarlo in campo? La sua posizione ideale è quella di trequartista in un 4-3-1-2, modulo che, per lo meno in apparenza, Inzaghi non sarebbe disposto a utilizzare. Come mezz’ala, cioè nella posizione dell’infortunato Montolivo, il finlandese potrebbe incontrare difficoltà riguardanti la fase di non possesso. Come già detto, dinanzi a uno scontro in mediana, Eremenko non tira di certo indietro la gamba, ma rischia comunque di soccombere: non è un incontrista, nei contrasti, fatica a imporsi. Inoltre, a centrocampo, potrebbe non riuscire a comprendere con cognizione di causa lo sviluppo delle azioni, non ripiegando in maniera costruttiva e concedendo spazi agli avversari. Insomma, Eremenko andrebbe utilizzato come trequartista o, al limite, come punta esterna nel 4-3-3. A centrocampo potrebbe risultare un pesce fuor d’acqua. In ogni caso, a Mister Inzaghi la sentenza.

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