Allievi Nazionali, alla scoperta di Meleleo, decisivo nella semifinale delle Final Eight

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Oggi pomeriggio, gli Allievi Nazionali del Milan saranno impegnati nella finale delle Final Eight a Chianciano. Nella semifinale i rossoneri hanno battuto per 3-2 i pari età della Juventus. Dopo il vantaggio e il raddoppio siglati da Vassallo e Cutrone, il pareggio firmato da Udoh e Macek aveva spaventato i ragazzi di Omar Danesi. A decidere il match a tempo scaduto ci ha pensato Yuri Meleleo che firma la rete del definitivo 3-2 e regala la finale ai compagni. Ora il Diavolo affronterà l’Inter nella sfida che decreterà chi sarà Campione d’Italia di categoria e Meleleo partirà dalla panchina. Andiamo alla scoperta del giovane classe 1997 che nell’ultimo anno è risultato spesso decisivo con la maglia milanista, un campione in erba che è partito da lontano per emergere con il Diavolo.

Meleleo è un attaccante forte fisicamente e molto duttile, in grado di ricoprire tutti i ruoli del fronte offensivo. Molto rapido e potente, è dotato di un’ottima tecnica individuale, un gran tiro e uno spiccato senso del gol. E’ abile con entrambi i piedi anche se nasce come destro naturale, i suoi tagli repentini sono micidiali per i difensori che non hanno mai i punti di riferimento. Predilige partire tatticamente come seconda punta larga o come esterno di sinistra per accentrarsi e liberarsi al tiro o servire l’ultimo passaggio al compagno. Cinico e freddo sotto porta, altruista e generoso in fase d’assistenza. Mister Danesi ha sfruttato al meglio tutte le qualità del giocatore rossonero pur non avendolo impiegato con la giusta costanza.

Danesi non è il solo ad apprezzare le qualità di Meleleo, ormai nel giro delle nazionali giovanili dai tempi della prima convocazione in Under 15 a soli 13 anni. Ecco delle recenti dichiarazioni di Filippo Galli, responsabile del settore giovanile del Milan: “Yuri sta facendo un buon percorso nonostante abbia trovato poco spazio nel gruppo dei 1997. La squadra è composta da giocatori molto validi e sta capendo quanto sia difficile essere al Milan e quanto sia difficile trovare spazio. Si impegna molto e in società lo apprezziamo, confidiamo nel fatto che possa arrivare in Primavera il prossimo anno e proseguire in quella che sarà la sua crescita e maturazione”. Non solo il Club di Via Aldo Rossi apprezza il giovane leccese: lo scorso anno il Manchester City, il Manchester United, l’Arsenal e diversi club della Bundesliga sondarono il terreno per lui.

Meleleo conosce bene la Bundesliga e la Germania visto che, per esigenze lavorative dei genitori, ad un anno è stato costretto a trasferirsi ad Erlangen nel distretto governativo della Media Franconia nella Baviera. I primi calci al pallone inizia a tirarli proprio nell’Atsv Erlangen, da qui inizia il suo lungo peregrinare in terra tedesca. Le sue doti attirano squadre sempre più importanti: prima l’FSV Erlangen – Bruck, poi la SpVgg Greuther – Furth e per finire l’FC Nürnberg, club che milita nella Serie A tedesca. Nel giugno del 2006 viene notato dallo Stoccarda ma è costretto a rifiutare la proposta per ritornare in Italia con la famiglia. Entra nelle giovanili del Lecce prima di essere acquistato dal Milan e girato in prestito al Novara. Nel giugno del 2012 il ritorno a Milano, il resto è storia dei giorni nostri.