Tassotti ha detto sì ed aspetta il rinnovo: rimarrà come vice-Inzaghi

Mauro Tassotti ha detto sì. La storia continua, il prossimo, da giocatore prima e nello staff poi, sarà il trentacinquesimo anno in rossonero. Ha vinto il Milan. Dopo l’annuncio del possibile addio prima di Milan-Sassuolo, le voci insistenti che lo volevano ad un passo dal tornare al fianco di Allegri, Tassotti ha deciso di restare grazie all’unico, solidissimo legame con la società.

Decisivo l’insediamento di Filippo Inzaghi in panchina, ormai solo l’ufficialità, al tempo stesso l’esonero di Seedorf. Storie di un feeling nato sì ma compromesso presto, forse impreziosito dalla presunta ma ormai famosa mail che l’olandese gli avrebbe spedito: in ogni caso si sentiva limitato, defilato senza spiegazioni. Ecco perché quella sera ha voluto pubblicamente tradire per qualche minuto la sua immancabile compostezza. Tassotti non lascia, anzi raddoppia visto che sul tavolo è pronto il rinnovo del contratto, sempre come vice-allenatore.

Non solo, La Gazzetta dello Sport fornisce altri dettagli in merito allo staff tecnico del Milan di Inzaghi per l’anno prossimo: Alfredo Magni, che ha lavorato anche con Prandelli alla Fiorentina, si occuperà dei portieri rossoneri, mentre come preparatore atletico si rivedrà Daniele Tognaccini, che attualmente ricopre il ruolo di responsabile di Milan Lab.

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