Tassotti di cuore: “Ero vicinissimo all’addio. Con Seedorf stavo male, Pippo mi ha coinvolto. Su Iturbe…”

Tanti i temi toccati da Mauro Tassotti durante la conferenza stampa tenutasi a bordo della MSC Splendida che sta ospitando la quarta edizione della Crociera Rossonera. Il vice allenatore del Milan ha iniziato parlando di quello che pareva il certo addio ai rossoneri: “Sono stato molto vicino a lasciare il Milan. Mi era stato detto che sarebbe arrivato un nuovo staff e che io non ne facevo parte. Ho sempre fatto fatica a lasciare questa società, ho parlato con Pippo e con il club e ho deciso di rimanere. Avevo detto ad Allegri che lo avrei seguito ma poi ho deciso di rimanere“.

Sul rapporto con gli ultimi due allenatori del Milan, l’ex terzino è un libro aperto: Con Allegri ero molto coinvolto, lui è un grande allenatore e merita di trovare una grande squadra. Dopo l’esonero di Allegri mi sentivo colpevole tanto quanto quelli che erano andati via. Una volta che ho deciso di continuare la stagione, ho deciso di andare in fondo. Con Seedorf è stato un rapporto non facile, ma sono cose passate ed è inutile parlarne. Non ha ancora parlato lui, non ha parlato la società. Io ho cercato di comportarmi con lui nel modo migliore mettendomi a sua disposizione. Ma per essere collaborativo devi anche sentirti a tuo agio e in quel periodo non stavo bene in panchina né a Milanello.  mi sono trovato a lavorare con una persona che non mi aveva scelto e anche questo forse aveva inciso sulla scelta di andare via“.

Ora c’è Pippo Inzaghi: “E’ un allenatore particolare. Da giocatore studiava gli avversari, i loro movimenti. Ha grande attenzione sui particolari e anche sullo staff ha cercato degli specialisti come Vio e Magni. Ora può portare il suo entusiasmo, ha grandi conoscenze, ha fatto due anni nel settore giovanile. Vive di calcio da sempre h24 ma poi ci sarà la prova del campo, ma Pippo ha tutte le qualità per fare bene. Devo ammettere che mi ha coinvolto tantissimo“.

Tassotti, poi si concede anche a domande sul mercato rossonero: “Mandzukic è un giocatore di grande livello, non so che problemi abbia al Bayern ma ha sempre fatto gol e lo sta dimostrando anche al Mondiale. Iturbe ha fatto molto bene, è sulla bocca di tutti e anche su quella di Inzaghi. E’ l’ideale per il 4-3-3“.

Sui rossoneri in Nazionale: “De Sciglio non lo vedo da tanto tempo e potrebbe avere qualche problema sulla tenuta. Ha avuto una stagione travagliata senza molta continuità. Ha grandi capacità tecniche, ha entusiasmo e anche sul piano della corsa può dare molto. Balotelli con l’Inghilterra ha fatto una buona partita mentre con il Costarica hanno giocato male tutti. Deve capire, ma penso che lo sappia, la squadra ha bisogno di lui e lui della squadra“.

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