La Germania diventa il modello: ora il Milan prova a imitarla

“La cosa più importante è ricreare il DNA del Milan. Quando sono venuto qui oggi, ho visto un entusiasmo che mi ha fatto venire i brividi”. Conferenza stampa del raduno, 10 luglio 2014.
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Un solo modello, quello tedesco. Ieri Barbara Berlusconi è stata chiara: “In Germania hanno avuto il coraggio di cambiare e di fare tutto ciò che in Italia non si vuole fare. Investimenti massicci e obbligatorio sui giovani vivai, sugli stadi e su una vincente integrazione multietnica. Hanno meritato il Mondiale perché sono la squadra più forte”. Stando poi alle parole di Adriano Galliani anche il progetto tecnico sarà molto simile a quello dei tedeschi: “Se volete sapere come giocherà il Milan di Inzaghi, guardate la Germania e fate attenzione ai movimenti di centrocampisti e attaccanti. E’ questo il modello di Pippo”.

Oggi La Gazzetta dello Sport punta i riflettori sulla voglia rossonera di Germania, in tutti i settori. Quindi, principalmente, grande spazio ai giovani e investimenti sui vivai, stadi di proprietà ma società sane e col bilancio in regola, inizia da qui.

Per quanto riguarda il modo di stare in campo, come sottolinea TuttoSport, si cercherà di ereditare l’aggressività teutonica, con una squadra che spinge molto sugli esterni, sia con i terzini che con gli attaccanti, e che dia grande ampiezza alla manovra.