Gazzetta, i giovani rossoneri sognano l’America

Mastour (SpazioMilan)
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Il ritiro è verde, verdissimo. Lo sono stati almeno quelli di Milan e Inter, pronte a partire per le rispettive tournée americane dopo una prima fase ad alto tasso di giovani. Giovani fatti in casa. Otto per parte i più rappresentativi, con le punte di diamante Hachim Mastour e Federico Bonazzoli in grado di mettersi in mostra, alla pari dei grandi, nelle amichevoli contro Monza e Trentino Team.

Nulla di nuovo ed impronosticabile dalle parti di Milanello: i vari Mastalli, Benedicic, Pinato, Simic, Di Molfetta, Modic e Piccinocchi sono stati tutti allenati da Pippo Inzaghi fino a meno di tre mesi fa. Il trio Benedicic-Mastalli-Modic è stato il centrocampo dei campioni della Viareggio Cup quando un altro titolarissimo, Mario Piccinocchi, era infortunato. Destino che, purtroppo si è accanito nuovamente sul classe ’95 nell’amichevole contro il Renate. E che ha visto ancora Modic prenderne il posto tra Poli e Saponara.

Ma al Brianteo è stato indiscutibilmente il giorno del Ma-Ma: Hachim Mastour, 16 anni appena compiuti il 15 giugno e Alessandro Mastalli, maggiorenne tutta corsa e inserimenti, hanno guidato al meglio la truppa di Pippo nella seconda uscita stagionale. La corsa senza ostacoli del primo già cliccatissima sul web, concretizzata al meglio dal mediano figlio d’arte per il 2-0 finale, rappresenta il miglior biglietto da visita per il settore guidato ormai da tempo da Filippo Galli. E dopo la giornata libera di ieri, il nuovo tecnico della Primavera Cristian Brocchi dovrà fare a meno di loro anche per il ritiro a Ponte di Legno: tutti, infatti, si ritrovano oggi a Milanello per partire alla volta del Nord America. Un sogno che vedrà aggregato un altro ’95, già in prima squadra la scorsa stagione, ma che con Inzaghi non attende altro se non esplodere definitivamente: Bryan Cristante.