E’ l’ora di Ricky Saponara, è il momento di (ri)prendersi il Milan

saponara 2 milan-fiorentina (Spaziomilan)
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Riacquistare fiducia in sé dopo un anno difficile, dopo il primo problematico anno passato in una grande squadra, non è una cosa semplice. Bisogna avere una grande forza di volontà, bisogna credere nei propri mezzi, e con umiltà andare avanti, cercando di conquistare chi può darti la possibilità di scendere in campo ogni domenica.

Riccardo Saponara lo sa benissimo. L’anno scorso di questi tempi il giovane proveniente dall’Empoli lottava contro la pubalgia, saltando le prime amichevoli e la tournée americana, di fatto non permettendogli di vivere sin da subito l’esperienza rossonera al massimo. Ora invece sembra procedere tutto bene, soprattutto dal punto di vista fisico.

Già, Saponara ha mezzi tecnici sicuramente importanti, ma ciò che conta maggiormente in questa fase della sua carriera al Milan è mantenere una buona e costante condizione fisica; il duro allenamento gli servirà per riprendere la forma che la stagione scorsa è mancata (pregiudicandogli il rendimento nelle poche partite in cui ha giocato). Le prime due uscite stagionali, con Inzaghi in panchina, lo hanno visto nel nuovo ruolo di mezz’ala sinistra: è prestissimo per trarre indicazioni, ma la sensazione è che lì possa davvero convincere tutti.

La società rossonera crede in lui e nelle sue potenzialità, allo stesso modo come Filippo Inzaghi. Ora tocca a Riccardo: bisogna dare tutto, il massimo, negli allenamenti, in campo, in qualsiasi occasione che gli verrà concessa. L’impegno profuso in quel di Milanello potrà essere la svolta di una stagione esaltante, per lui e per il Milan.