Tutto su Cerci: incertezza sulle cifre, ma il Milan ha in mano le giuste contropartite tecniche

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I contatti quotidiani tra Adriano Galliani e Urbano Cairo proseguono incessantemente. E quella di Alessio Cerci è ormai diventata la telenovela del mercato del Milan. Tutto in attesa di un sblocco definitivo che potrebbe arrivare direttamente da Silvio Berlusconi. La situazione, secondo quanto ricostruito da Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, è pressochè la stessa di qualche giorno fa. Ma c’è un po’ di incertezza sulle cifre.

L’Atletico Madrid, secondo il CorSport, ha messo sul piatto 14 milioni di euro, compresi bonus, mentre per la Gazzetta l’offerta respinta dal Torino è pari a 15 milioni, sempre coi bonus. Il Milan, invece, potrebbe 10 milioni cash più contropartite secondo il Corriere dello Sport, mentre per la rosea è arrivato a 13.

Ma è sulle contropartite tecniche che Galliani crede di poter far leva sui granata, avendo in mano alcune carte interessanti. Una su tutte: Antonio Nocerino, passato in prestito al Torino, ma ancora legato da un anno di contratto col Milan. Ma occhio anche a Simone Verdi, in prestito all’Empoli, ma in compartecipazione tra i due club. E nella chiacchierata di ieri a Forte dei Marmi sarebbero entrati altri nomi del vivaio milanista, rimasti riservati. Entro l’inizio della prossima settimana c’è l’impegno delle parti a rivedersi per chiudere. In un senso o in un altro.

Intanto, da Torino arriva un altro indizio. Giampiero Ventura, infatti, non ha convocato Cerci per la trasferta di Spalato contro l’RNK Split, valida per i preliminari di Europa League. Il tecnico granata avrebbe deciso di escludere l’attaccante esterno della spedizione viste le voci di mercato.