Zaccardo, non solo Parma: nel passato ha rifiutato anche il Marsiglia e un club inglese

Potrebbe essere la classica forzatura giornalista, di quelle campate per aria per tirare le notizie e chiudere la giornata. Invece affermare che Cristian Zaccardo ha deciso il mercato del Milan nelle ultime frenetiche ore di trattative, questa volta, ci pare appropriato. Il difensore rossonero era stato inserito nella trattativa col Parma, squadra nella quale ha giocato più di cento presenze dal 2009 al 2013, per portare a Milano Biabiany, l’esterno tanto richiesto da Inzaghi. Invece per 150 mila euro di ingaggio il difensore non ha trovato l’accordo con il club emiliano, facendo saltare tutta la trattativa. Un pasticcio non da Milan. Ma il lieto fine era dietro l’angolo: il rinforzo per Inzaghi è arrivato lo stesso e si chiama Bonaventura.

Tutti contenti, dunque? Niente affatto. Perché Zaccardo alla fine è rimasto al Milan, con le prospettive di giocare che se prima erano scarse, adesso sono pari a zero. Ma per il difensore campione del Mondo non si tratta del primo rifiuto in carriera. Zaccardo è in rossonero dal gennaio 2013 e sei mesi fa era stato proposto a mezza Serie A, ma anche all’epoca non fu trovato nessun accordo. Arrivarono così le proposte estere di Marsiglia in Ligue 1 e del Fulham in Premier League, ma Zaccardo aveva già deciso di rimanere a Milano e così crollarono tutte le possibili trattative.

Adesso l’ennesimo rifiuto, questa volta però a lieto fine. Il Milan non ha chiuso l’affare Biabiany ma in compenso si è portato in casa un grande prospetto come Bonaventura. Il mondo dei social, che aveva già messo una taglia sulla testa di Zaccardo, adesso quasi ringrazia l’ex Parma. Storie di rifiuti, storie di calcio. Il bello, forse, è proprio questo.

 

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