Raiola aspetta, ma il Milan vuole chiudere: tutto sul rinnovo-Abate

Quando si espone, non lo fa mai per caso. Mino Raiola è così, vedi i casi Ibrahimovic e Thiago Silva nell’estate del 2012. “Hanno rinnovato, non andranno mai via dal Milan”, diceva quando i due erano già praticamente sull’aereo per Parigi. Adesso, però, la situazione è ben diversa. Sul tavolo non c’è nessuna cessione, ma “solo” (viste soprattutto le ultime prestazioni del terzino le virgolette sono d’obbligo, ndr), il rinnovo del contratto di Ignazio Abate, in scadenza a giugno 2015. Il procuratore del giocatore non ha fretta, mentre il Milan vorrebbe chiudere prima di Natale. Ma andiamo nei dettagli.

Prima lo aveva dichiarato Galliani, adesso si è accodato anche Raiola: “C’è ancora tempo, mancano otto mesi e non abbiamo alcuna fretta di chiudere col Milan”, ha detto Mino ieri. La classica frase di circostanza che dietro nasconde molteplici mosse di mercato prima di poter parlare del terzino, anche perché Abate rimane l’ultimo scudiero del procuratore nel nuovo Milan che sta nascendo firmato Barbara Berlusconi. Abate in questo inizio di stagione è sicuramente uno dei più positivi di tutta la rosa a disposizione di Inzaghi e non è sbagliato pensare come qualche altra squadra, visto il rendimento del terzino, stia facendo un pensierino per strapparlo al Milan a zero. Ma alla fine il rinnovo si farà. Abate percepisce 1,8 milioni (monte ingaggi Milan visibile qua), chiede più di due e verrà accontentato quando verrà programmato il prossimo mercato invernale, che visti i rinnovi di alcuni contratti pesanti sarà presumibilmente al ribasso.

Se la trattativa non dovesse andare a buon fine, Abate a partire dal 1° febbraio sarà libero di accordarsi con qualunque altre squadra a parametro zero. Ma viste le prestazione del terzino, che deve anche recuperare la Nazionale di Conte, sarebbe veramente un peccato. Ma la fumata bianca, in questo caso, arriverà presto.

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