La situazione terzini è instabile, Armero aspetta

I numeri nel reparto terzini sono quelli ottimali, due a destra, due a sinistra, in teoria. Il problema principale è quello che i due terzini destri sono tecnicamente più forti dei due sinistri, e Inzaghi non vuole privarsi di uno tra Abate e De Sciglio. La scelta di spostare sulla corsia mancina Mattia è quella perseguita da molti allenatori, da Allegri a Conte in nazionale: la sua duttilità è apprezzata da tutti meno che da lui. Le sue qualità sulla fascia a lui non congeniale fanno calare di molto le sue prestazioni facendolo tornare nel giro dei calciatori comuni.

Al momento però Abate sta consolidando la sua titolarità a suon di prestazioni positive nonostante le ultime negative di squadra. Spostare in questo momento De Sciglio a destra per farlo rendere al meglio potrebbe essere una mossa scorretta nei confronti del biondo terzino rossonero, ma farebbe capire le reali intenzione sul suo futuro nella rosa del Milan, visto il contratto che necessita di un rinnovo. Inzaghi resta impermeabile ad altre scelte proposte dall’esterno, e va avanti con i due ai loro posti prescelti per non levare a entrambi la possibilità di giocare titolare.

In tutto questo, forse, meriterebbe una chance Pablo Armero. Il colombiano è entrato contro la Lazio giocando un quarto d’ora e dimostrando un’ottima corsa e la volontà di fare bene con la maglia del Milan, ma pare non stia convincendo a pieno il mister in allenamento: non si spiegherebbe altrimenti la sua totale esclusione. Da più parti si alza il coro che vuole Armero in campo, dando respiro ad Abate e De Sciglio che potrebbero alternarsi per riprendere un po’ di forze mentali e fisiche, che si riveleranno utili quando torneranno al loro posto di titolari.

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