Bonaventura, un derby speciale: da quasi Inter… ad avversario

Quattro gol in passato contro l’Inter ed un destino che avrebbe potuto portarlo spesso sulla sponda nerazzurra del Naviglio. I tempi però non sono mai stati maturi e Jack Bonaventura alla fine è finito a Milanello a giocarsi il derby con la maglia rossonera. Sarà una stracittadina dal sapore particolare quella che questa sera vedrà impegnato l’ex atalantino davanti a quelli che sarebbero potuti essere i suoi attuali compagni di squadra. Dopo la parentesi in Nazionale con il ritorno dopo l’ultima apparizione del giugno 2013, questo si conferma davvero un bel momento per il ventotto milanista.

“A 25 anni gioco in una grande squadra come il Milan e ho vestito la maglia della Nazionale, ma quale pessimismo?” Ha voluto scacciare con queste parole le chiacchiere sul presunto periodo no della sua squadra, Bonaventura che, questa sera, affronterà il primo derby della sua carriera sulla linea degli attaccanti e non più, come nelle ultime partite, nella posizione di mezzala. Inzaghi sembra voler dare spazio a lui, infatti, e non a Honda sulla destra dell’attacco rossonero. Un ulteriore attestato di stima da parte di un allenatore che lo ha sempre stimato e lo ha voluto a tutti i costi. Anche per questo, forse, Jack è finito al Milan e l’Inter la vedrà da vicino solo da avversario.

Eppure, come detto, questo derby lo avrebbe potuto giocare con la maglia nerazzurra. L’interesse dei cugini, è stato sempre certificato, almeno a parole, ma poi Galliani è stato il più lesto ed il più convinto di tutti e lo ha prelevato dall’Atalanta proprio nelle ultime ore della sessione estiva di calciomercato. L’Inter, in realtà, si era già tirata via dalla corsa al calciatore, non riuscendo a vendere Guarin e a monetizzare il necessario per poter fare quell’operazione. Stessa cosa che era successa in altre finestre del mercato. E, così, Bonaventura è finito al Milan e, questa sera, giocherà il suo derby personale contro chi non ha creduto abbastanza in lui, contro chi lo ha prima sedotto e poi abbandonato.

Siamo su Google News: tutte le news sul Milan CLICCA QUI

Preferenze privacy