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Galliani sicuro: “Mancini darà una scossa all’Inter, derby molto più complicato. Inzaghi sereno, ottimo ElShaa. Totti? Lo volevamo noi”

Al suo arrivo in Gazzetta, per la nona edizione del premio “Il bello del calcio”, che verrà consegnato a Francesco Totti, Adriano Galliani si è mostrato davvero dispiaciuto per l’interruzione di ieri sera di Italia-Croazia a San Siro: “Niente lasciava presagire che potesse accadere una cosa del genere. Non c’è stato nessun episodio arbitrale contestato, la partita era ultra tranquilla. E’ stato veramente un peccato perchè ieri sera c’era un bel pubblico, del resto il 98% delle persone che frequentano gli stadi sono tranquillissime. Chi segue l’ordine pubblico lo fa con grande fatica e grandi sforzi, per cui davvero nessun appunto alle forze dell’ordine“.

In vista del prossimo derby, queste le parole di Adriano Galliani: “ Derby? Il cambio in panchina dell’Inter complica molto le cose per noi, perché statisticamente i nuovi allenatori danno una scossa che dura tre-quattro partite: poi tutto torna normale. Naturalmente, è un discorso che va oltre il valore di Roberto Mancini. Speriamo comunque che presto il derby Milan-Inter torni a valere di nuovo per lo scudetto. Inzaghi? E’ in una situazione molto diversa da quella in cui era Mazzarri: Inzaghi è molto amato dai tifosi, e quindi non credo che potrà avere dei problemi. Ieri ho visto un ottimo El Shaarawy e anche un buon De Sciglio: Stephan può fare bene nel derby. Gli infortuni? Decidono queste partite, noi in questo momento ne abbiamo un po’ ma la situazione è normale e non preoccupante“.

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Infine l’amministratore delegato parla di El Shaarawy: “Molto positivo“, e un aneddoto su Totti: “Abbiamo cercato di prenderlo quando era ragazzino, lo sa anche lui, ma non ci siamo riusciti. Faccio i complimenti a Francesco per la sua carriera straordinaria. Ho trovato fantastico il paragone fatto da Carlo Verdone tra Totti e Sordi. Una cosa che condivido. Lui è stata una passione del Milan, che è rimasta tale. Trovo giusto che sia rimasto a Roma, così come da noi hanno fatto Maldini e Baresi. Mi sarebbe piaciuto molto averlo“.