Nazionale: ottimo El Shaarawy, De Sciglio da rivedere

Si conclude con il punteggio di 1-1 la sfida al vertice del girone H delle qualificazioni per gli Europei di Francia 2016 tra Italia e Croazia. Un risultato che, tutto sommato, accontenta entrambe le squadre, che mantengono la testa del raggruppamento. Passa in vantaggio la squadra di Conte, con un tiro da fuori di Antonio Candreva, che supera l’estremo difensore croato con un preciso rasoterra. Pareggio immediato della squadra balcanica, grazie alla complicità di Buffon, che commette un errore grossolano e si fa passare la palla sotto il corpo al momento di distendersi.

Due i rossoneri scesi in campo, Mattia De Sciglio e Stephan El Shaarawy. Il terzino ha disputato l’intero incontro, con una prestazione altalenante e una sufficienza stentata. Messo costantemente sotto pressione dalla spinta continua dei terzini croati, Srna in particolare, il numero 2 rossonero si limita per buona parte del match alla fase di contenimento. Viene fuori, come tutti i suoi compagni, negli ultimi 20 minuti della partita, quando, supportato dalla verve di El Shaarawy, che ha agito sulla sua stessa fascia e ha costretto Srna ad arretrare, ha cercato con più convinzione la profondità.

Una quarantina di minuti, invece, il tempo concesso da Antonio Conte al Faraone, che lo ha ripagato con un secondo tempo maiuscolo. Costretto inizialmente dalle indicazioni del mister a fare praticamente il terzino e ad aiutare De Sciglio sulla continua spinta di Srna, si è piano piano caricato la squadra sulle spalle e, con la sua rapidità mentale e di movimento, ha messo in seria difficoltà la retroguardia croata, andando al tiro in ben quattro occasioni, più di tutti i suoi compagni messi assieme, rendendosi molto pericoloso in almeno due circostanze. Insomma, il gol di Genova contro la Samp sembra aver rivitalizzato quello che deve consacrarsi come uno dei più grandi talenti del nostro calcio.

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