Inzaghi chiama Cerci, lui vuole Mancini. Ma l’Atletico è pronto a denunciare l’Inter: i dettagli

Un derby di mercato immerso nel caos, dai colpi bassi e ancora in sospeso: Alessio Cerci, archiviato il Natale, si prende le prime pagine dei giornali. Questo il servizio di stamane da La Gazzetta dello Sport, preciso e con nuovi dettagli rispetto alle scorse ore.

Il Milan ha l’accordo con l’Atletico Madrid (nessun dubbio, comunque, sul ritorno di Torres) ma il giocatore ad oggi continua a preferire l’Inter. L’ex Torino, anche nel giro della Nazionale, aveva dato a loro la sua parola e vorrebbe mantenere la promessa, nonostante i rossoneri siano una soluzione molto gradita. Nel gioco delle parti si segnalano un ruolo determinante lo avranno (o forse l’hanno già avuto) Inzaghi e Mancini: il primo, ieri, dopo un tentativo a vuoto il giorno prima, è riuscito a parlarci direttamente al telefono, lo stesso ha fatto il secondo, da più tempo ma soprattutto senza permesso. Gli accordi erano chiari: i nerazzurri potevano contattare l’attaccante solo nel cui la trattativa fosse saltata, così non è stato e per questo i Colchoneros sarebbero pronti a denunciarli alla FIFA.

L’Atletico spinge verso il Milan, lo prenderebbe in prestito per 18 mesi (se arrivasse un’offerta in estate gli spagnoli sono autorizzati a venderlo, ma se il Diavolo pareggiasse la proposta sarebbe privilegiato), l’Inter non resta a guardare: Cerci domani sarà a Madrid, al termine delle vacanze alle Maldive: la decisione nelle prossime ore.

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