Barbara, vittoria e difesa della privacy. Ma sulle risorse i tifosi…

La premessa è d’obbligo. Barbara Berlusconi ha segnato un gran gol. In gergo calcistico si direbbe che ha giocato d’anticipo e sfoderato un colpo da cineteca. Parliamo ovviamente dell’accordo siglato con Fly Emirates che ha rinnovato la sponsorizzazione col Milan fino al 2020. Lady B non è stata solo abile a portarsi a casa un contratto milionario, nonostante i risultati sportivi oggi non siano proprio a favore dei rossoneri. Grande merito va alla tempisitica: in pochi pensavano che l’intesa potesse arrivare prima della fine dell’anno.

Tuttavia, le cifre dell’accordo sono arrivate un po’ per deduzione. Si parla di cento milioni in cinque anni. Il che significa il sensibile miglioramento della partnership in scadenza alla fine di questa stagione che corrisponde a 60 milioni nel quinquennio 2010-2015. Tradotto: 8 milioni in più all’anno. I numeri sono frutto di un ragionamento dato che, nonostante l’insistenza della stampa, nessuno ha voluto confermare cifra su cifra. “Per rispetto della privacy”, ha specificato Barbara Berlusconi, lasciando un piccolo alone di mistero probabilmente legato alle future strategie di spesa di questo denaro.

E qui sta il domino. I soldi serviranno al mercato, ma ancor di più al piano di investimenti per la costruzione dello stadio di proprietà, vero pallino dell’amministratrice delegata rossonera. La certezza, confermata dalla stessa Barbara Berlusconi, è che “esiste una parte fissa e una variabile come in tutti questi tipi di contratto. Se il Milan otterrà dei risultati importanti, potrà accedere a risorse maggiori”. La sensazione (e come tale resta) è che la parte variabile delle risorse che Emirates erogherà sarà quella che determinerà grandi mosse sul mercato. Si ragiona sul campo delle ipotesi. Anche se i tifosi oggi vorrebbero più certezze. Soprattutto quando c’è da festeggiare un bel risultato.

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