Garcia: “Fallo di mano clamoroso, se gli arbitri di porta non decidono togliamoli. Milan ultradifensivo”. Le parole a Sky e Premium

Queste le dichiarazioni rilasciate da Rudi Garcia, allenatore della Roma, al termine di Roma-Milan (0-0).

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La determinazione c’era, ma abbiamo trovato un Milan chiuso che ha giocato in contropiede con un Menez pericoloso. Sono mancate creatività, efficacia e i tiri in porta. Quando abbiamo cercato il tiro abbiamo trovato un grande Diego Lopez. Il rigore? Se mettiamo gli arbitri di porta, è perché devono prendersi le loro responsabilità. È strano. Secondo me avere 5 arbitri non serve, lo avevo già detto e questa è la conferma. Quando tutti i giocatori di una squadra chiedono qualcosa, è impossibile che non sia successo nulla. Ma non c’è solo questo episodio, per prima cosa la colpa è nostra che dobbiamo essere più bravi. Questa sosta è benvenuta per noi, non é possibile che si giochi 10 mesi senza riposare mentalmente. L’anno scorso eravamo a -5 dalla Juventus e quest’anno siamo a -3, pur avendo giocato la Champions. Le mie parole in conferenza stampa? La squadra è carica anche senza le mie parole, io dico sempre quello che penso. Per vincere contro una buona squadra come il Milan, bisogna fare un po’ di più e inquadrare di più la porta. Quando a centrocampo ci sono giocatori creativi abbiamo un gioco diverso. È mancata la creatività di Pjanic. La poca brillantezza è dovuta al fatto che non abbiamo avuto modo di prendere velocità, avevamo solo Gervinho che poteva farlo. Avremmo potuto essere più presenti nell’area, visto che abbiamo fatto più di 30 cross. Abbiamo perso 2 punti ma sono contento della prima parte di stagione. Saremo protagonisti da subito a gennaio”.

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Sono due punti persi, anche se abbiamo avuto le occasioni per segnare: forse abbiamo inquadrato un po’ troppo poco lo specchio della porta stasera, mancando di creatività e pagando l’assenza di un giocatore come Pjanic. Bisogna dire che c’era una mano clamorosa nell’area del Milan, sul calcio d’angolo per noi. Era comunque possibile fare meglio. Abbiamo trovato un Milan ultradifensivo. Io non mi sono lamentato di niente, sottolineo solo una situazione di gioco: io lo dico da tempo, o mettiamo come previsto arbitri di porta responsabili, in grado di prendere le decisioni, oppure non li mettiamo più… Florenzi e non Ljajic? Rifarei la scelta, quando decido considero i miei parametri al 100% d’accordo con se stesso. Sospensione della sqaualifica? Parlo della partita e di calcio, non di extra. Gervinho corre tante, accelera spesso: è normale che a volte si debba recuperare per lui. Diego Lopez è un grande portiere e ha fatto benissimo in 2-3 episodi. Per tutte le squadre questa sosta è sempre benvenuta, i giocatori non sono delle macchine e non possono giocare 10 mesi senza avere una settimana per riposare non solo fisicamente ma soprattutto mentalmente. In Inghilterra non c’è questa pausa e sarebbe interessante vedere se nella loro seconda parte di stagione ci saranno più infortunati rispetto agli altri campionati. Il Milan è rimasto con le linee strette, lasciandoci poco spazio e poco campo con questi cinque giocatori a centrocampo: ci è mancato il guizzo. Non abbiamo lavorato sul lato di De Jong, come avevamo preparato. 2015? Siamo ancora in corsa in 3 competizioni, le affronteremo tutte per vincerle. Alla squadra ho chiesto di tornare con una mentalità forte e con la voglia che abbiamo avuto per cinque mesi”.

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