Scacco alla difesa: Rami brilla, ma dice addio alla Roma. E adesso?

Una partita che non può esser definita che in un modo: perfetta. Ha davvero impressionato, Adil Rami, nella sfida di domenica sera contro il Napoli. Leader carismatico e valoroso di un reparto arretrato finalmente sul pezzo, il francese, forse in modo definitivo, aveva fugato i dubbi d’inizio stagione di Pippo Inzaghi ed era salito di ruolo in modo deciso: da epurato di lusso, infatti, si è trasformato in uno dei migliori marcatori del nostro campionato. Preciso, deciso, capace di ammaestrare con sangue freddo e puntualità un leone come il Pipita Higuain.

Il lieto fine, però, purtroppo non è arrivato: al minuto 66 della ripresa, infatti, il francese ha dovuto abbandonare il campo a causa di un infortunio muscolare di cui ancora non si conosce l’entità. La sua presenza nella sfida natalizia contro la Roma, insomma, è compromessa e metterà in seria difficoltà Pippo Inzaghi, costretto a rinunciare al suo difensore più in forma contro la seconda forza del campionato.

Non ci voleva, non ci voleva davvero. Rinunciare in contemporanea a Rami e Alex, infatti, significa rinunciare ad una fetta consistente dell’attuale potenziale difensivo contro una squadra dall’attacco tutt’altro che tranquillo. Mexes e Zapata, questa volta, sono davvero chiamati a fare gli straordinari.

 

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