A Marsiglia lo stadio è…stupefacente

Il Velodrome come un’enorme zona franca dove si consuma liberamente cannabis e marijuana. Lo denuncia in un reportage il quotidiano francese La Provence, in seguito alle proteste dei genitori che portano i propri figli allo stadio. Al Velodrome non c’è il divieto di fumare, al contrario del Parco dei Principi. E nello stadio del Marsiglia il tutto degenera anche in traffici vietati di sostanze stupefacenti, un’usanza che a tanti altri tifosi, soprattutto quelli più piccoli, non piace affatto.
Il club nega ogni responsabilità: “Il benessere dei tifosi è una delle nostre principali preoccupazioni, il fumo di sigarette autorizzato solo in spazi aperti, quello di prodotti stupefacenti vietato. I controlli all’entrata sono finalizzati a individuare eventuali sostanze illecite, ma spetta alla polizia affrontare il problema”. E le forze dell’ordine a loro discolpa dicono: “E’ già difficile per noi intercettare i fumogeni, figuriamoci le canne”. Sarà dunque difficile rivoluzionare questa brutta abitudine. Per la quale, i tifosi del Marsiglia chiamano il Velodrome con un altro nome: “Cannabis Land”.

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