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Abbiati: “Noi portieri siamo soli, serve forza e freddezza. Milan la mia seconda famiglia, la società…”

Queste le dichiarazioni rilasciate da Christian Abbiati a Sky Sport24, a margine della premiazione a Milanello di Gianluigi Donnarumma per “La Giovane Italia”.

Sul Milan: “Sono legatissimo al Milan. Mi ha dato l’opportunità di giocare in Serie A, ho vissuto tanti momenti belli e anche meno belli, ma sempre dato tutto. Questa per me è la mia seconda famiglia. Noi portieri siamo sempre da soli, bisogna avere una carattere forte e freddo perché l’errore è sempre dietro l’angolo e quando sbagliamo noi al 90% è gol. Serve quindi un carattere freddo per reagire subito. Io credo molto nel lavoro, quando le cose vanno meno bene lavorando vieni ripagato”.

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Sui giovani: “Ci alleniamo spesso con i ragazzi della Primavera e della Berretti, io cerco di dare loro un po’ di consigli su come muoversi e su come stare in porta, poi ognuno ha il proprio stile. Per loro avere davanti uno come me o Diego Lopez è un bello stimolo per loro”.

Sul futuro: “La società sta facendo un buon lavoro con il settore giovanile, bisogna di ripartire da lì. A livello di portieri, ci sono buoni giocatori. Filippo Galli sta facendo un ottimo lavoro, sta valorizzando tanti ragazzi e ogni anno qualcuno di loro arriva in Prima squadra”.