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Rincorsa all’Europa League: non succede, ma se succede…

Il Milan, dopo oltre cinque mesi, ritorna a vincere in trasferta ed è il Palermo di Beppe Iachini a farne le spese. Per trovare l’ultima vittoria esterna, dobbiamo tornare a metà ottobre quando la squadra di Filippo Inzaghi uscì vittoriosa dal Bentegodi contro l’Hellas Verona. I rossoneri si vendicano così della sconfitta del girone d’andata battendo i rosanero e infilando la seconda vittoria consecutiva. Esattamente come succedeva a metà ottobre, quando il Diavolo riuscì a battere il Chievo prima del Verona. Dopo quel doppio successo, poco altro ed è quello che non dovrebbe succedere adesso se si vuole ancora strappare un biglietto per l’Europa League. Rimane comunque un obiettivo utopistico, ma proviamo a delineare un possibile scenario. Non vogliamo essere troppo ottimisti, leggiamo solo classifica.

Il Milan è all’ottavo posto e mancano nove giornate di campionato: consideriamo Juventus, Roma e Lazio irraggiungibili con i biancocelesti sul gradino più basso del podio a 55 punti e lanciati ai preliminari di Champions League. Sono quattordici i punti di differenza dai rossoneri, fermi a 41. Al quarto posto troviamo la Fiorentina con 49 punti, la Sampdoria a 48, il Napoli a 47 e il Torino a 42. In Europa League andranno le squadre dal quarto al sesto posto, considerando il ripescaggio della vincitrice della Coppa Italia che sarà una tra Fiorentina, Juventus, Lazio e Napoli. Il Milan deve quindi fare la corsa al sesto posto, attualmente lontano sei punti: nove giornate e nove finali per il Diavolo. La prossima settimana sarà impegnato in casa contro la Sampdoria: una vittoria darà qualche chance in più ai rossoneri, soprattutto se consideriamo lo scontro diretto Napoli-Fiorentina e la partita difficile per il Torino contro la Roma.

Nella trentunesima giornata il Milan sarà impegnato nel derby, una partita che nessuna delle milanesi vorrà perdere. Nel frattempo giocheranno Sampdoria-Cesena, Cagliari-Napoli, Fiorentina-Verona e Sassuolo-Torino. Sarà un turno non favorevole per i rossoneri, andrà meglio nella giornata successiva quando sarà contrapposto all’Udinese. Le avversarie avranno dei turni molto più complicati: Torino-Juventus, Fiorentina-Cagliari e Napoli-Sampdoria. La trentatreesima giornata sarà complicata per il Diavolo che giocherà contro il Genoa che potenzialmente potrebbe essere invischiato nella lotta per l’Europa. Turno difficile anche per la Fiorentina, impegnata contro la Juventus; giornata tranquilla invece per Napoli, Sampdoria e Torino che saranno impegnati rispettivamente contro Empoli, Verona e Palermo.

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La giornata successiva ci sarà lo scontro diretto per il Milan che giocherà al San Paolo contro il Napoli, mentre la Sampdoria ospiterà la Juventus. Torino-Empoli e Fiorentina-Cesena chiuderanno il quadro. Un altro impegno complicato nella trentacinquesima giornata per il Milan che incontrerà a San Siro la Roma; Genoa-Torino sarà una partita interessante, impegno alla portata per le altre: Udinese-Sampdoria, Empoli-Fiorentina e Parma-Napoli. Arriviamo quindi a metà maggio, i giochi dovrebbero essere decisi. Il Milan giocherà contro il Sassuolo: una giornata che non dovrebbe essere complicata per il Diavolo. Stesso discorso per le avversarie dirette: Torino-Chievo, Fiorentina-Parma e Napoli-Cesena. La Sampdoria giocherà contro la Lazio e potrebbe perdere punti preziosi.

Nella penultima giornata di campionato, un altro scontro diretto per i rossoneri. Ci sarà Milan-Torino e soprattutto Juventus-Napoli, Palermo-Fiorentina ed Empoli-Sampdoria chiudono il turno. L’ultima giornata di campionato potrebbe essere decisiva per l’Europa League: importanti, ma alla portata potrebbero essere Atalanta-Milan, Torino-Cesena, Sampdoria-Parma e Fiorentina-Chievo. Sarà interessante invece la sfida Napoli-Lazio che i tifosi rossoneri potrebbero vivere col fiato sospeso con i biancocelesti in piena corsa per la Champions League. Le squadre che precedono il Diavolo sono tante, la matematica non esclude e non preclude nulla. Facciamo fatica a crederci, ma sperare non costa nulla. Come abbiamo già ripetuto: saranno nove finali e servono nove vittorie per continuare a rimanere in corsa. Non succede, ma se succede…