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Torna Honda e Inzaghi non vede l’ora. Per Suso ancora panchina

Resta da capire se e quanto verrà usato Destro visto il suo sorprendente recupero (dovrebbe andare in panchina), ma per il resto la formazione del Milan per il derby è già fatta. A parte un ruolo: quello dell’esterno destro d’attacco. Stamane La Gazzetta dello Sport non ha dubbi: Inzaghi ha scelto Honda al posto di Suso.

La prima riflessione si sofferma sul “grande” escluso Cerci, senza quasi la minima possibilità di poter convincere l’allenatore dopo la pessima prova (il peggiore in campo) con la Sampdoria. Ma la vera bagarre è tutta nel duello tra il giapponese e lo spagnolo. Inzaghi preferisce ancora Honda, fermo da due settimane per l’infortunio alla caviglia e rientrato in gruppo solo nei giorni scorsi. Quindi non al 100%. I tifosi invece votano Suso, considerata la doppietta a Reggio Emilia ma soprattutto visto il bell’effetto che ha fatto nella ripresa sempre della gara giocata una domenica fa. O forse giusto per cambiare una monotonia poco comprensibile. La domanda è questa: perché insistere con il 10 rossonero, palesemente in apnea e senza gol da sei (!) mesi?

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La risposta di Pippo si lega al più classico senso tattico del calcio: Honda dà più equilibrio e sembra maggiormente adatto al lavoro previsto per domani sera, ovvero copertura sulla fascia, apertura degli spazi a favorire Abate, movimento per le conclusioni e fantasia per vivacizzare la manovra. Le tesi della Rosea convincono fino ad un certo punto, ma sono proprio le idee al vaglio in questo momento a Milanello.