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Ecco la “luce” di Boban

Christian Pradelli è giornalista professionista e direttore di SpazioMilan.it dalla sua fondazione, l’8 marzo 2011. Dirige parallelamente il free-press pomeridiano MI-Tomorrow. Collabora con La Gazzetta dello Sport e Leggo. Conduce il varietà sportivo “Falla Girare” su Radio Reporter ed è opinionista per Milan Channel. È la voce ufficiale del Milan per TopCalcio24, canale del gruppo Mediapason (canale 114 del DTT).

Chissà a quanti sarà venuto in mente il buio di Marsiglia 1991 quando ieri sera, al 37′ del primo tempo di Milan-Sampdoria una parte dei riflettori del Meazza ha smesso di funzionare. Un black-out che, amarcord infelici a parte, è sembrato una sorta di ennesimo segnale di una sofferenza senza fine. Mancano otto partite alla fine del campionato e c’è da credere che qualcuno non veda l’ora di chiuderla qui. Sette punti da recuperare sulla Sampdoria, soprattutto dopo l’occasione persa di ieri, sono tantissimi anche con un bottino di ventiquattro ancora a disposizione.

Impossibile riaccendere la luce a questa squadra che, squarci a parte, sfodera solo timidamente quell’orgoglio che potrebbe sopperire alle evidenti mancanze tecniche. A riaccendere la luce sulla realtà, all’inverso, ci ha pensato Zvonimir Boban che, al termine del match contro i doriani, ha avuto il coraggio di sgomberare il campo dalle ormai inutili ipocrisie: “Voglio spezzare una lancia a favore di Inzaghi: capisco che per lui sia difficile fare una formazione competitiva, le individualità non ci sono, anzi mi sento di dire che questi giocatori sono veramente scarsi”. Brutale, ma efficace, “Zorro” ha pronunciato una verità. Una grande verità: a questa squadra manca la qualità.

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Già, perchè qui sembra che ormai sia in atto un gioco perverso mirato a far credere una realtà distorta. Si tenta, a volte anche in maniera maldestra, di vendere per buono ciò che realmente è. Così, purtroppo, non funziona. E lo dicono i numeri impietosi della classifica che ci vede lontanissimi dall’obiettivo del sesto posto. Boban ha ragione anche nel cercare un’attenuante a Pippo Inzaghi. Temo, infatti, che le colpe risiedano molto più in chi consiglia il nostro tecnico. Con buona pace della sua inesperienza.

Twitter: @Chrisbad87